PROCESSO IN STANDBY

Omicidio Ravasio, c’è la nomina dei periti per gli esami su Benedito e Ferretti

Il processo è in "standby" in attesa degli esiti delle perizie, che hanno visto l'assegnazione degli incarichi, su Igor Benedito, figlio di Adilma Pereira Carneiro e Massimo Ferretti, il barista amante della brasiliana

Omicidio Ravasio, c’è la nomina dei periti per gli esami su Benedito e Ferretti

L’omicidio di Fabio Ravasio a Parabiago, ora il processo è in “standby” in attesa degli esiti delle perizie, che hanno visto l’assegnazione degli incarichi, su Igor Benedito, figlio di Adilma Pereira Carneiro, compagna della vittima e ritenuta dall’accusa la mente del piano omicida, e Massimo Ferretti, il barista amante della brasiliana accusato di aver collaborato alla pianificazione del delitto, quindi del lavoro difensivo ad opera dei legali di Fabio Lavezzo, accusato invece di aver fatto da palo durante l’investimento fatale, a seguito dell’aggravamento del quadro accusatorio.

Adilma Pereira Carneiro e Igor Benedito

Decisi i nomi dei periti che eseguiranno gli esami su Benedito e Ferretti

Il dottor Marco Lagazzi effettuerà il supplemento di perizia psichiatrica su Igor Benedito, figlio della mantide che ha ammesso di aver guidato l’auto che investì Fabio Ravasio la sera del 9 agosto 2024 tra Casorezzo e Parabiago. Ieri, lunedì 16 marzo, davanti alla Corte d’assise del Tribunale a Busto Arsizio, hanno prestato giuramento. Nei prossimi giorni, quindi, il 27enne sarà sottoposto a nuovi test, anche nell’ottica di valutare l’impatto dell’abuso di sostanze stupefacenti sul suo “grave disturbo di personalità”. Sorte analoga per Massimo Ferretti, di cui si accerterà la capacità di volere al momento dei fatti. La perizia, in questo caso, sarà eseguita dalla dottoressa Lia Parente e dal professor Felice Carabellese.

Il processo “sospeso” in attesa delle perizie e delle nuove argomentazioni di Lavezzo

Il processo ha intanto subito una battuta d’arresto dovuta sia alla necessità di assicurare il tempo necessario per eseguire le perizie sia per consentire alla difesa di un altro degli imputati, ritenuto dall’accusa uno dei pali del tragico sinistro, Fabio Lavezzo, di difenderlo dopo che il quadro accusatorio a suo carico si è aggravato, passando da concorso morale a concorso materiale e morale in omicidio.

Il processo tornerà in aula il 20 aprile e maggio si rivelerà decisivo

Il processo tornerà quindi in aula lunedì 20 aprile, mentre una serie di udienze è in programma per il mese di maggio. Saranno decisive per condurre alla verità sulla morte del commerciante parabiaghese.