LUTTO

Muore a trentasette anni investito da un’auto per salvare la ragazza

L'incidente a Trapani. Il giovane con il suo corpo ha protetto la compagna mentre attraversavano la strada

Muore a trentasette anni investito da un’auto per salvare la ragazza

Ha fatto da scudo per proteggere la fidanzata mentre un’auto li investiva, appena usciti da un ristorante di Trapani, dove era andato per trovare la compagna. E’ morto dopo due giorni passati in ospedale tra la vita e la morte Manuel Piazza, 37 anni, conosciutissimo a Arese.

Trasportato inizialmente all’ospedale di Trapani, Manuel era stato successivamente trasferito d’urgenza a Palermo

I due erano stati a cena in un ristorante e si stavano dirigendo verso la loro auto. Trasportato inizialmente all’ospedale di Trapani, Manuel era stato successivamente trasferito d’urgenza a Palermo, dove purtroppo però non si è più ripreso. Al momento dell’incidente il trentenne si sarebbe istintivamente frapposto tra il veicolo e la compagna, Annalisa Tartamella, nutrizionista trapanese, nel tentativo di proteggerla. La donna è attualmente ricoverata a Trapani: le sue condizioni sono stabili e non è in pericolo di vita.

Mobiliere con la passione per le moto e le immersioni, Manuel è cresciuto a Arese dove risiedono tutti i suoi amici e dove abita il fratello

Mobiliere con la passione per le moto e le immersioni, Manuel è cresciuto a Arese dove risiedono tutti i suoi amici e dove abita il fratello, l’altro fratello del giovane era morto in un incidente in montagna. Una tragedia, quella avvenuta a Trapani che ha colpito tutta la comunità aresina.

«Conoscevo Manuel e sono senza parole per quanto successo – ha detto il sindaco Luca Nuvoli – Era un gran lavoratore, una bravissima persona»

La fidanzata: “Ti immagino così, sorridente e con il tuo mare, a nuotare e a perderti negli abissi”

Una persona innamorata della vita e della sua Annalisa che, appena poteva raggiungeva a Trapani dove lei abita e lavora. E dal letto d’ospedale la donna ha affidato ai social un ultimo saluto per il suo Manuel.

«Amore mio. Hai vissuto una vita senza rimorsi e rimpianti, hai goduto di ogni momento e non hai sprecato un attimo. Ho imparato tanto da te e sei stato il dono più prezioso che la vita mi abbia fatto. Ti immagino così, sorridente e con il tuo mare, a nuotare e a perderti negli abissi. So che mi darai la forza per affrontare tutto questo. Per noi la distanza non è mai stata un limite e il nostro amore va oltre tutto. Io e tu, tu ed io. Per sempre».

Al momento non si conosce ancora la data dei funerali del giovane che saranno celebrati a Arese. Si attente l’ok della magistratura trapanese per il trasporto della salma.