Nonostante l’immediato intervento dei medici del pronto soccorso dell’ospedale milanese di Niguarda è morto il ragazzo di vent’anni rimasto coinvolto nel gravissimo incidente stradale avvenuto pochi minuti dopo le 17 di oggi, lunedì, in Corso Europa all’incrocio con via Serra
Il giovane ha perso il controllo della sua moto ed è andato a sbattere contro un palo dell’illuminazione pubblica
Il giovane che in sella alla sua moto, dalla Citterio si stava dirigendo verso la stazione, giunto all’incrocio con via Serra ha perso il controllo della sua moto andando a finire contro un palo dell’illuminazione pubblica mentre la moto ha proseguito la sua corsa contro il cassonetto della Caritas per la raccolta dei vestiti
Per ricostruire l’esatta dinamica gli agenti della Polizia Locale stanno visionando anche i filmati delle telecamere della zona
Una dinamica ancora in corso d’accertamento, gli agenti della Polizia Locale di Rho, dopo aver ascoltato le testimonianze delle persone presenti sul posto stanno verificando i filmati delle telecamere presenti nella zona per capire se il giovane in sella alla sua moto sia entrato in collisione con un’auto ferma in mezzo alla carreggiata che stava per svoltare in via Serra.
Per soccorrere il ventenne anche l’equipe medica dell’elisoccorso del 118
Un volo pauroso quello compiuto dal giovane di vent’anni che è finito contro un palo. Scattato l’allarme, dato da alcuni automobilisti di passaggio, sul posto, in pochi minuti sono arrivati i volontari di Rho Soccorso e l’elisoccorso con a bordo l’equipe medica dell’ospedale di Niguarda. Elisoccorso che è atterrato in via Ratti nel posteggio dello stabilimento della ditta Bocophane.
Il giovane, residente a Rho, è morto poco dopo essere giunto al pronto soccorso dell’ospedale di Niguarda
Soccorritori che, una volta giunti sul posto si sono trovati davanti il giovane con importanti ferite al torace e diverse escoriazioni dovute alla caduta su più parti del corpo. Dopo i primi soccorsi avvenuti in mezzo a Corso Europa il ragazzo è stato caricato sull’ambulanza e trasportato al vicino elisoccorso che ha spiccato il volo, in codice rosso, quello più grave verso l’ospedale milanese di Niguarda dove poco dopo il ragazzo, le cui generalità non sono ancora state rese note, si sa solamente che risiedeva insieme alla famiglia a Rho, è morto.