Menu
Cerca

Mercato Cassina Ferrara, sindaco e assessore fanno sopralluogo

Lo spostamento previsto per il primo agosto è stato posticipato di un mese.

Mercato Cassina Ferrara, sindaco e assessore fanno sopralluogo
Cronaca Saronno, 20 Luglio 2018 ore 12:52

Sindaco Fagioli e assessore Strano al mercato di Cassina Ferrara: “Nessuna perplessita’ e cittadini favorevoli”.

 Mercato Cassina Ferrara, sindaco incontra i residenti

Stamattina il sindaco di Saronno, Alessandro Fagioli, e l’assessore comunale al Commercio, Artigianato e Attività Produttive, Paolo Strano, hanno effettuato un sopralluogo al mercato rionale di Cassina Ferrara in previsione dello spostamento che sarebbe dovuto avvenire il primo agosto. “Appreso  di malumori circa la decisione dello spostamento, - ha commentato il sindaco Fagioli - ho voluto verificare con il mio assessore la situazione. Di fatto il mercato di Cassina vede 3 assegnatari di postazione e 7 spuntisti: l’unico dubbio esposto, in particolare da uno dei 10 ambulanti, sarebbe dovuto ad una minore visibilità. I cittadini che mi hanno fermato non mi hanno segnalato problematiche relative allo spostamento, anzi si sono espressi positivamente in quanto tornerà disponibile, anche il venerdì giorno di mercato, la via Einstein per il parcheggio delle automobili”.

5 foto Sfoglia la gallery

Spostamento slittato

“Sentendo i suggerimenti degli ambulanti- hanno dichiarato il sindaco e l’assessore - abbiamo deciso di far slittare lo spostamento il primo venerdì di settembre“. “Oltre a questa richiesta, da noi subito accolta - hanno continuato - non sono state rilevate ulteriori perplessità in merito alla decisione dell’amministrazione”. “Ho riscontrato- ha detto ancora il sindaco – che le piante a perimetro del giardino pubblico e del piazzale dove verrà ricollocato il mercato, necessitano di una rasatura di rami da terra fino ad una adeguata altezza per questione di sicurezza. Con questo intervento il giardino e la piazzetta saranno più visibili. Considerato che il mercato è utile alle fasce di popolazione di età più avanzata, quindi con ricaduta sociale, e non avendo l’area particolari offerte commerciali, ho chiesto all’assessore Strano di valutare una formula di incentivo o di scontistica agli ambulanti affinché possano persistere nell’operare in loco”.