Menu
Cerca
Rho

Mascherine Fippi, la Procura apre un'inchiesta

Per accertare l'idoneità, i costi e l'aggiudicazione della fornitura dei presidi realizzati dall'azienda di pannolini che ha riconvertito la produzione su commissione della Regione Lombardia.

Mascherine Fippi, la Procura apre un'inchiesta
Cronaca Rhodense, 02 Maggio 2020 ore 22:21

Mascherine Fippi, la Procura di Milano ha aperto un'indagine in seguito a un esposto presentato da Adl Cobas Lombardia.

Mascherine Fippi, ipotizzati i reati di truffa e frode

Lo scopo è di accertare l'idoneità, i costi e l'aggiudicazione della fornitura delle mascherine prodotte dalla Fippi di Rho (nella foto di copertina), azienda di pannolini che ha riconvertito la produzione su commissione della Regione Lombardia. A coordinare l'inchiesta, nella quale sono ipotizzati i reati di truffa e frode nelle pubbliche forniture a carico di ignoti, sono i pubblici ministeri Mauro Clerici e Giordano Baggio.

Via agli accertamenti da parte della Guardia di finanza

I due pm hanno delegato i militari del Nucleo di Polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Milano a compiere accertamenti relativi alla quantità di mascherine prodotte, alla loro idoneità, alla certificazione e alle modalità di affidamento della commessa.

"Autorizzate dall'Istituto superiore di sanità"

"Le mascherine Fippi sono state, per diverso tempo, le uniche autorizzate dall'Istituto superiore della sanità e sono state regolarmente acquistate dalla nostra Centrale acquisti solo dopo l'autorizzazione dell'Iss e in carenza di altre mascherine disponibili". Lo comunica la Regione Lombardia in una nota relativa alla notizia dell'apertura dell'indagine contro ignoti da parte della Procura di Milanio.

 

TORNA ALLA HOME PAGE E LEGGI TUTTE LE NOTIZIE