Un liquido denso e di colore nero, di probabile origine idrocarburica, è stato rinvenuto durante alcuni lavori sulla rete fognaria in corso a Pontevecchio di Magenta.
Liquido nero nella fognatura a Pontevecchio
Il ritrovamento ha fatto scattare immediatamente la sospensione delle opere e l’attivazione delle procedure necessarie per mettere in sicurezza l’area e accertare l’origine e la natura del materiale. A rilevare la presenza del liquido sono stati gli addetti impegnati nei lavori eseguiti da Cap, gestore della rete fognaria. Le operazioni sono state quindi interrotte e sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, la Polizia Locale, il Consorzio Villoresi e i tecnici di Cap. È stata inoltre allertata Arpa, che dovrà contribuire agli accertamenti attraverso le verifiche e i campionamenti necessari.
Uno sversamento di idrocarburi?
Al momento non è ancora possibile stabilire con certezza la provenienza del liquido. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di uno sversamento di idrocarburi, ma saranno gli esami e gli accertamenti degli enti e delle autorità competenti a chiarire la natura del materiale rinvenuto e, soprattutto, la sua eventuale origine. Sul posto sono arrivati anche il sindaco di Magenta Luca Del Gobbo, il vicesindaco Simone Gelli e il comandante della Polizia Locale Angelo Sallemi. Presente anche il sindaco di Robecco sul Naviglio Fortunata Barni, considerata la collocazione dell’area interessata. I due sindaci sono in costante contatto con la Prefettura di Milano per il coordinamento delle operazioni.
Circolazione bloccata nell’area
Per consentire agli operatori di lavorare in condizioni di sicurezza, la Polizia Locale di Magenta ha disposto il blocco della circolazione nell’area interessata. Il presidio è stato istituito all’altezza di via Bottego e via Pellegatta, mentre proseguono le operazioni di verifica. La situazione viene seguita direttamente dall’Amministrazione comunale di Magenta, in coordinamento con tutti gli enti coinvolti. In questa fase l’obiettivo è innanzitutto mettere in sicurezza la zona e raccogliere tutti gli elementi utili a comprendere che cosa abbia provocato la presenza del liquido nella rete fognaria. Gli accertamenti sono tuttora in corso e si attendono i risultati dei campionamenti per poter definire con maggiore precisione la natura del materiale e l’eventuale presenza di sostanze inquinanti.
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