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NERVIANO

Liberata la villa confiscata, la famiglia accetta di uscire dopo 10 ore di trattativa

Il nucleo familiare che viveva nella casa non voleva andarsene, ha accettato dopo una lunga giornata di tensione

Liberata la villa confiscata, la famiglia accetta di uscire dopo 10 ore di trattativa
Cronaca Legnano e Altomilanese, 04 Giugno 2021 ore 20:40

Liberata la villa confiscata alla criminalità organizzata in via Ponchielli a Nerviano: la famiglia lascia ha lasciato l'immobile dopo una lunga giornata di trattative e tensione con le Forze dell'Ordine.

Villa liberata dopo 1o ore

Poco dopo le 19.30 la famiglia rom che si trovava all'interno della lussuosa villa di via Ponchielli a Nerviano, nel quartiere Betulle, ha accettato di lasciare l'immobile. L'abitazione è stata confiscata alla criminalità organizzata e questa mattina le Forze dell'ordine hanno messo in campo l'operazione di sgombero. Ma il nucleo familiare che ci abitava non aveva la minima intenzione di lasciare la propria casa: per tutta la giornata ci sono stati momenti di tensione, con una donna che ha afferrato un lungo coltello e ha minacciato di gettarsi dal balcone. La trattativa con le Forze dell'Ordine (sul posto un vasto dispiegamento di Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale) è proseguita per oltre 10 ore.

Parla il sindaco

"L'operazione di oggi è stata coordinata dalla Questura insieme alla Prefettura per sgomberare un immobile da una famiglia di cittadini rom dediti alla commissione di reati per lo più contro il patrimonio, immobile confiscato dall'Agenzia nazionale per l'amministrazione e destinazione dei beni sequestrati e destinato al Comune di Nerviano - commenta il sindaco Massimo Cozzi - Si è partiti dal lontano 2011, da una scelta dell'ex Amministrazione comunale che noi abbiamo confermato: una volta liberato il bene, sarà utilizzato per il Comune: l'intenzione è quella di utilizzare l'immobile per housing sociale all'interno del Piano sociale del Legnanese, andando a favorire tutte le fragilità presenti sul territorio. L'operazione è andata per le lunghe ma non possiamo non ringraziare tutte le Forze dell'Ordine, compresa anche la Polizia Locale e i Servizi sociali, che si stanno impegnando in questa giornata. Come sindaco ho seguito tutto l'evolversi della questione".