Minacce telefoniche al vicesindaco di Cornaredo Dario Ceniti e intimidazioni via posta ai consiglieri di Fratelli d’Italia, se ne è discusso oggi alla Camera dei Deputati.
Minacce al vicesindaco
Il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco ha infatti risposto quest’oggi all’interrogazione sugli episodi registrati fra l’estate 2025 e febbraio 2026 presentata dal deputato Fdi Umberto Maerna.
Interrogazione in Parlamento
Il sottosegretario Prisco ha ripercorso gli episodi e quanto fatto dopo le denunce presentate.
Il 16 giugno 2025 il vicesindaco di Cornaredo fu destinatario di una telefonata minatoria: i Carabinieri della Compagnia di Corsico hanno identificato l’autore, deferendolo per il reato di minacce. Il procedimento penale è tuttora pendente presso il Giudice di Pace di Milano. Altri due episodi hanno riguardato il capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia, Marzio Foti, destinatario di una lettera anonima rinvenuta il 9 febbraio scorso, e un consigliere comunale, Vito Vatalaro, al quale è stato recapitato presso la propria abitazione un plico contenente un proiettile. Per entrambi i fatti sono state interessate le competenti autorità giudiziarie con contestuale richiesta di procedere ad accertamenti tecnici, anche irripetibili, sui reperti sequestrati. Il Ministero dell’Interno ha confermato l’attivazione di servizi di tutela preventiva non fissi, gestiti dall’Arma dei Carabinieri, a protezione degli amministratori interessati.
“Lo Stato è con loro”
“Ringrazio il Sottosegretario Prisco per la risposta e per l’impegno dimostrato, del cui valore istituzionale non avevo dubbi – ha dichiarato Maerna nella sua replica –. Voglio però soprattutto ringraziare gli amministratori Dario Ceniti, Marzio Foti e Vito Vatalaro, che, nonostante le minacce ricevute, continuano con coraggio e senso di responsabilità a svolgere la loro attività politica e amministrativa. E ringrazio le Forze dell’ordine che quotidianamente lavorano per la loro tutela”.
“Per i consiglieri e per le loro famiglie – ha aggiunto Maerna – sono stati mesi difficili. A loro rinnoviamo la nostra più concreta vicinanza politica e istituzionale. Nessuna intimidazione può e deve condizionare chi è stato eletto dai cittadini e svolge il proprio mandato al servizio della comunità”. “Lo Stato c’è ed è al loro fianco, ogni giorno”