Le strade attorno alla chiesa di Santa Maria Nascente erano piene di gente già tre ore prima della cerimonia funebre. Su Comune ed edifici pubblici bandiere a mezz’asta, sospese feste ed eventi di intrattenimento. Molte saracinesche del centro chiuse per tutto il pomeriggio in segno di lutto. Paderno si è fermata ieri pomeriggio, giovedì, per l’ultimo saluto ai tre ragazzi morti nel canale Villoresi
Prima di arrivare a Paderno l’ultimo passaggio per Lorenzo e Riccardo allo stadio Meazza di Milano
Le bare con i corpi di Camilla Copparoni per tutti Cam, Lorenzo Benin, Lollo per gli amici e Prova, all’anagrafe Riccardo Provasi sono, invece, arrivate sul sagrato della basilica di via Roma due ore prima delle esequie. Prima di giungere a Paderno un ultimo regalo per i due ragazzi, tifosi di Inter, Lollo e Milan, Prova, un passaggio sotto la curva Nord e Sud dello stadio Meazza di San Siro dove i due ragazzi hanno passato domeniche felici.
Prima della funzione religiosa, canti, preghiere e ricordi
Da quando le bare sono entrate in chiesa, in attesa della funzione religiosa preghiere e canti intonati da chi, oltre ai famigliari, ai parenti e agli amici più stretti è riuscito a entrare in chiesa. Sulle bare le sciarpa dell’Inter, del Milan e la maglia del volley di Camilla. Otto i sacerdoti sull’altare
“Siamo tutti smarriti e increduli, ma siamo qui come ricercatori di Luce, di quella Luce che illumini tutta la nostra vita”
«Un buio improvviso in una serata di festa e quando scende un buio così improvviso ci si domanda cosa è accaduto. A Gerusalemme era un giovane uomo di Nazareth che perdeva la vita. Qui tre ragazzi hanno perso la vita in una notte festosa, ci sentiamo ammutoliti, ci facciamo domande, non sappiamo dare risposte. Anche gli amici di Gesù – ha detto il sacerdote – si sono chiusi in loro stessi, come voi. Non vi sembrerà possibile che una amicizia possa finire così. Gesù è risorto, i discepoli erano impauriti, come noi oggi. Gesù è vivo, anche i nostri amici. Oggi ci siamo noi accanto a Camilla, Riccardo, Lorenzo, anche noi avvolti dal buio e dal pianto. Siamo tutti smarriti e increduli, ma siamo qui come ricercatori di Luce, di quella Luce che non può durare un istante, neanche il tempo di una festa tra amici, una Luce che illumini tutta la nostra vita. Purtroppo ci accorgiamo del valore dell’amicizia solo quando perdiamo le persone care. Ti affidiamo Camilla, Lorenzo, Riccardo, accoglili nel tuo regno di Luce».
L’uscita delle tre bare dalla chiesa tra le lacrime, applausi e il lancio di palloncini bianchi in cielo
Il sacerdote che ha celebrato le esequie ha portato alle famiglie anche un messaggio dell’Arcivescovo di Milano Mario Delpini. Poi l’uscita delle tre bare dalla chiesa tra le lacrime e gli applausi di amici e parenti sulle notte dell’Ave Maria cantata dai ragazzi in chiesa. E una volta sul sagrato il lancio di palloncini bianchi in cielo per augurare un buon ultimo viaggio ai tre giovani morti nelle acqua del canale Villoresi dopo una serata di festa.
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