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La Shoah raccontata in note incanta il Lirico

Eccezionale Lucia Gragnoni come 'guida' alla scoperta del "Quatuor pour la fin di temps".

La Shoah raccontata in note incanta il Lirico
Magenta e Abbiategrasso, 28 Gennaio 2019 ore 09:50

Una serata di musica, memoria ed emozione. L'appuntamento fuori abbonamento della stagione musicale, dedicata alla Shoah, ha incantato il teatro Lirico di Magenta, domenica 27 gennaio, giorno della memoria.

La Shoah in note

In scena  il Totem Quatuor e Lucilla Giagnoni, vera e propria guida attraverso la complessità dell’opera di Messiaen composta tra la fine del 1940 e i primi giorni del 1941 nel campo di concentramento di Görlitz. L'artista perfetta per raccontare la storia della creazione del ‘Quatuor pour la fin di temps’ di Messiaen, un’opera musicale ispirata all’Apocalisse di Giovanni.  "Questa storia la volevamo raccontare da molto tempo, perché l’orrore non si ripeta più, ma anche per ricordarci di quella Bellezza che viene dalla terra, dal fango, dal sangue, dall’Uomo. La parola diventa poesia, carne viva e ci ricorda che anche dall’orrore può esserci salvezza", ha illustrato Totem in fase di presentazione.

Il commento del sindaco

"In un luogo di morte è stata creata una delle pagine più belle della musica del 900, il 'Quartetto per la fine del tempo' eseguito stasera... immortale. Nel ricordo delle atrocità del periodo più nero della nostra storia, il messaggio che vorrei proporvi per non dimenticare e per le generazioni future è il bene. Quel bene che anche nell'orrore è emerso in chi ha salvato tanti ebrei dalla scientifica programmazione dello sterminio di un popolo, quel bene e quella speranza che i deportati stessi alimentavano nei campi per aggrapparsi alla vita, così come descritto dagli autori che testimoniarono l'Olocausto, Levi, Stein, Frank solo per citarne alcuni. Il bene e la speranza della musica. Il bene che si propaga e che rimane, oltre e nonostante il male. Grazie a Totem e a Lucilla Giagnoni per questa serata, che resterà a lungo nel cuore di chi ha potuto viverla", ha commentato il sindaco Chiara Calati in platea.