Lotta all'illegalità

Il pacco doveva contenere una consolle, invece dentro c’erano 6 chili di droga, arrestato un uomo

L'operazione della Polizia giudiziaria nell’ambito dei controlli doganali volti al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope

Il pacco doveva contenere una consolle, invece dentro c’erano 6 chili di droga, arrestato un uomo

Importazione illegale di sostanze stupefacenti. Con questa accusa un uomo di 35 anni residente a Ossona è stato arrestato in flagranza di reato nei giorni scorsi in una tabaccheria di Mesero, dove si era fatto consegnare, tramite corriere, un pacco proveniente dal Canada contenente circa 6 chilogrammi di marijuana, dopo aver tentato un primo recapito fallito nei giorni precedenti in un bar di Marcallo con Casone.

Il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti

Gli accertamenti erano partiti all’aeroporto bergamasco di Orio al Serio, dove nell’ambito dei controlli doganali volti al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope la Polizia giudiziaria ha intercettato il pacco indirizzato all’uomo di Ossona, che stando alla descrizione avrebbe dovuto contenere un «Pioneer Dj – full controller». Nella visita ispettiva sono stati invece trovati al suo interno sei sacchetti contenenti infiorescenze dalle tipiche caratteristiche della cannabis, che poi il successivo drug test ha confermato essere marijuana, dato l’esito positivo ai reagenti del principio attivo del Thc.

La consegna del pacco da parte dei militari camuffati da operatori del trasporto

A quel punto il Pm della Procura della Repubblica di Bergamo ha disposto un «ritardato sequestro», al fine di procedere alla «consegna controllata» del plico contenente la sostanza stupefacente al destinatario attraverso personale inquirente, che ha raggiunto il luogo della consegna a bordo di un mezzo con le insegne della ditta di trasporti. In un primo momento la consegna era prevista a Marcallo, dove però il mittente risultava sconosciuto, ed è stata poi riprogrammata dallo stesso qualche giorno dopo all’interno di un bar-tabacchi di Mesero, dove l’indagato ha accettato il plico firmando la relativa nota di consegna.

A quel punto la sorpresa: i militari, prima camuffati da operatori del trasporto, si sono svelati, hanno proceduto all’identificazione dell’uomo e intimato l’apertura del pacco, appurando nuovamente la presenza di sei sacchetti contenenti marijuana per un peso complessivo di circa 6 chilogrammi. L’ossonese si è difeso raccontando di aver ritirato il pacco per conto di un altro uomo, straniero irregolare sul territorio nazionale che in altre occasioni gli aveva procurato sostanza stupefacente essendo lui tossicodipendente, e che lo stesso stando a quanto gli era stato riferito avrebbe dovuto contenere una consolle per suo figlio.

L’arresto e l’ordinanza di applicazione di misura cautelare

I militari hanno quindi proceduto all’arresto dell’uomo, su cui pesano anche precedenti risalenti indietro nel tempo per vendita di sostanza stupefacente e considerato anche il concreto rischio di reiterazione del reato data anche la tossicodipendenza di cui l’indagato è affetto. Nei suoi confronti è stata poi successivamente disposta la scarcerazione e contestualmente emessa la misura cautelare personale dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria per tre giorni a settimana.