Mattinata movimentata quella di ieri, giovedì 23 luglio, a Cornaredo.
Fuga e arresto
Intorno alle 8 una pattuglia della Polizia Locale di Cornaredo ha notato nei pressi della Strada provinciale 172 una vettura che risultava oggetto di rapina violenta nella notte precedente a Pieve Emanuele.
L’incidente
Notata la pattuglia avvicinarsi, l’uomo al volante della Seat Ibiza ha cercato di fuggire dirigendosi verso la vicina Tangenzialina, salvo tamponare un veicolo fermo nel traffico il cui conducente è stato successivamente trasportato, in codice verde, all’ospedale San Carlo dall’ambulanza giunta sul posto. L’automobile oggetto di rapina è stata quindi raggiunta dalla pattuglia della Polizia Locale cornaredese: l’uomo a bordo dell’auto rubata ha tentato nuovamente di scappare colpendo anche la volante, e infine ingaggiando una colluttazione con gli operatori nell’ultimo tentativo di fuga a piedi insieme al suo passeggero.
Bloccato dagli agenti
Sono stati infine bloccati e ammanettati: il conducente, di etnia Rom, 26enne senza fissa dimora, con numerosi precedenti penali per furto aggravato, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, dopo essere stato fotosegnalato, è stato arrestato con l’applicazione dell’articolo 192 comma 7 bis del nuovo codice della strada, introdotto dal Decreto Sicurezza (inosservanza all’alt e fuga pericolosa). Gli sono stati contestati i reati di false generalità, guida senza patente, guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e alcol, ricettazione, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento e lesioni stradali. Con lui anche il passeggero, 19enne, gravato da numerosi precedenti specifici, il quale è stato deferito in stato di libertà, in concorso, per gli stessi reati dell’arrestato, alla Procura della Repubblica.
Dopo una notte nelle camere di sicurezza, nella mattina di venerdì 24 si è svolta l’udienza per direttissima, dove l’arresto è stato convalidato senza adozione di ulteriori misure cautelari.