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Fontana firma la nuova ordinanza per Bollate

Fontana firma la nuova ordinanza per Bollate
Cronaca Bollatese, 24 Febbraio 2021 ore 17:16

Sono state decise le nuove limitazioni per arginare l’aumento dei contagi da Coronavirus. Dopo l’invio del dossier al Comitato Tecnico Scientifico e le valutazioni condivise tra il ministro Speranza e il governatore lombardo Fontana è arrivata l’attesa “stretta”. Confermata l’ipotesi di zona arancione rafforzata per Bergamo, Brescia e Cremona che era stata anticipata dallo stesso governatore mentre Bollate resta in zona rossa. Fontana ha firmato la nuova ordinanza per questi territori.

Fontana firma la nuova ordinanza per Bollate

Dopo il provvedimento relativo ai territori della provincia di Brescia e alcuni Comuni delle province di Bergamo e Cremona, il presidente della Regione Attilio Fontana ha firmato una nuova ordinanza che prevede una “Proroga delle misure urgenti per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 in relazione al territorio dei Comuni di Bollate (MI), Viggiù (VA) e Mede (PV)”.

Nel testo dell’ordinanza, efficace fino al 3 marzo 2021, sono adottate le misure:

  1. l’ordinanza n. 701 del 16 febbraio 2021 avente scadenza 24 febbraio 2021 è prorogata fino al 3 marzo 2021, salvo eventuale ulteriore proroga sulla base dell’evoluzione del contesto epidemiologico, con riferimento al territorio dei Comuni di Bollate (MI), Viggiù (VA) e Mede (PV).
  2. È fortemente raccomandato che le scuole e le istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado (IeFP), nonché gli Istituti tecnici superiori (ITS) e di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) aventi sedi in territori della Lombardia diversi dai Comuni di Bollate (MI), Viggiù (VA) e Mede (PV) dispongano la didattica a distanza per i propri studenti residenti o domiciliati nei predetti Comuni.
  3. È vietato ai residenti nel territorio dei Comuni di Bollate (MI), Viggiù (VA) e Mede (PV) di recarsi presso le proprie abitazioni diverse da quella principale (c.d. seconde case), anche se ubicate in territori diversi dai predetti Comuni.
  4. È vietato a coloro che non risiedono nel territorio dei Comuni di Bollate (MI), Viggiù (VA) e Mede (PV) di recarsi presso le proprie abitazioni diverse da quella principale (c.d. seconde case) ubicate in territori dei predetti Comuni.
  5. Si applica quanto previsto dall’art. 3, comma 4, lettera i) del DPCM del 14 gennaio 2021 in ordine al lavoro agile, in relazione alle pubbliche amministrazioni aventi sedi o uffici sul territorio dei Comuni di Bollate (MI), Viggiù (VA) e Mede (PV), nonché in relazione ai dipendenti, residenti o domiciliati nei predetti territori, di pubbliche amministrazioni aventi sedi e uffici in altri territori della Lombardia.
  6. È fortemente raccomandato che le università e le istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica aventi sede in Lombardia dispongano la didattica a distanza per i propri studenti residenti o domiciliati nei predetti Comuni.
  7. È fatto obbligo di indossare mascherine chirurgiche o presidi analoghi di protezione delle vie respiratorie sui mezzi di trasporto pubblici circolanti nel territorio dei Comuni di Bollate (MI), Viggiù (VA) e Mede (PV).

L’ordinanza prevede inoltre che “restano ferme le misure di cui al Dpcm del 14 gennaio 2021, dove non diversamente disciplinate dal presente provvedimento”.

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