emergenza coronavirus

Bollate in zona rossa: cosa si può fare e cosa no

L’ordinanza, voluta dal presidente lombardo Attilio Fontana in accordo con il Ministero della Salute, sarà valida fino a mercoledì 24 febbraio

Bollate in zona rossa: cosa si può fare e cosa no
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A partire dalle 18 di oggi mercoledì 17 febbraio, Bollate passerà da zona gialla a zona rossa. L’ha comunicato ieri sera al sindaco Francesco Vassallo il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana che ha predisposto un’ordinanza, a breve pubblicata nel Buerl.

Bollate in zona rossa

Dalle 18 di oggi, mercoledì 17 febbraio, fino a mercoledì 24 febbraio compreso, Bollate torna in zona rossa con le modalità in vigore nel periodo delle recenti festività natalizie. Il drastico provvedimento è stato preso dopo che  nei giorni scorsi è scoppiato un focolaio con variante inglese da Covid che ha interessato il plesso riconducibile alle scuole Rosmini e alla scuola Marco Polo.
La decisione è stata presa ieri sera dal Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana che ha predisposto un’ordinanza, a breve pubblicata nel Buerl.
Nel provvedimento voluto dal Pirellone per arginare la diffusione dei contagi, troviamo anche i Comuni lombardi di Viggiù, Mede e Castrezzato.

Cosa si può fare e cosa no

  • E’ vietato  ogni  spostamento  in  entrata  e  in  uscita  dal Comune,  nonchè  all'interno  del Comune stesso, se non per motivi di salute, lavoro o necessità. E' sempre consentito  il  rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza.
  • Resta consentita, a massimo due non conviventi (non si contano gli under 14) e per una sola volta al giorno, di effettuare visite verso 1 sola abitazione privata dalle ore 5 alle 22
  • Resta consentito il transito su Bollate qualora  necessario a raggiungere territori non soggetti  a  restrizioni.
  • Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità.
  • Sono chiusi, indipendentemente dalla  tipologia  di  attività  svolta,  i mercati, salvo la vendita  di  soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.
  • Restano  aperte  le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie;
  • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Consentite le consegne a domicilio e, fino alle ore 22,00, la ristorazione con asporto ma con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
  • Sono sospese le attività sportive anche all’aperto. È consentito svolgere individualmente attività  motoria all’aperto e in forma individuale, in prossimità della propria abitazione e nel  rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona. L’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie  respiratorie è obbligatorio anche durante l’attività sportiva.
  • Sospese le attività scolastiche e didattiche di tutte le classi delle scuole primarie e secondarie che si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza. Tale sospensione riguarda anche asili nidi e scuole materne.
  • Le attività di laboratorio sono sospese nelle scuole di ogni ordine e grado. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario mantenere una relazione educativa nei confronti di alunni con disabilità e bisogni educativi speciali.

Oltre ai divieti disposti con ordinanza del Presidente di Regione Lombardia, il sindaco di Bollate, Francesco Vassallo, ha disposto, con propria ordinanza e nel periodo dal  la chiusura della piattaforma ecologica di via Pace e dei cimiteri cittadini, aperti solo per lo svolgimento delle cerimonie funebri.

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