Evade 4milioni di euro guai per un imprenditore

La Guardia della Finanza di Busto Arsizio ha sequestrato beni per 600mila euro.

Evade 4milioni di euro guai per un imprenditore
Cronaca 29 Novembre 2017 ore 10:59

Evade 4milioni di euro.

Evade 4milioni di euro, imprenditore nei guai

Il Gruppo delle Fiamme Gialle di Busto Arsizio ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale nei confronti di un imprenditore di Castellanza, fittiziamente residente all’estero e iscritto all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.) che, dal 2009 al 2012, ha sistematicamente omesso di presentare la dichiarazione dei redditi per un ammontare complessivo pari a 4 milioni di euro.

Scoperto grazie a un controllo in frontiera

Gli accertamenti, originati da un controllo in frontiera nei confronti dell’uomo di rientro dalla Svizzera con al seguito documentazione bancaria di un istituto di credito elvetico riferibile ad attività finanziarie e patrimoniali detenute all’estero, si sono sviluppati attraverso l’esecuzione di una verifica fiscale a suo carico. Nel corso dei controlli i numerosi elementi informativi acquisiti grazie alle molteplici banche dati in uso al Corpo, nonché alle notizie e ai dati acquisiti sul “campo”, hanno consentito di localizzare in Italia l’effettiva residenza dell’imprenditore, cioè il reale centro degli interessi patrimoniali, sociali e ricreativi oltre che i legami affettivi e familiari secondo il consolidato principio che per la determinazione della residenza non basta fare riferimento alla sola indicazione anagrafica.

Evasione per 4milioni di euro

È stato così quantificato il reddito percepito e non dichiarato dal contribuente in Italia, pari a un ammontare di 4 milioni di euro, nonché il conseguente debito maturato nei confronti dell’Erario, pari a 1.641.222 euro, a titolo di imposta evasa. L’uomo, quindi, è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria quale responsabile del reato di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi e a suo carico è stata proposta l’adozione del sequestro preventivo di beni finalizzato alla confisca, per un valore equivalente all’imposta non versata, a garanzia del debito.

Sequestrati immobili e beni di lusso

Sulla base del successivo provvedimento adottato dal Giudice, i militari della Guardia di Finanza di Busto Arsizio hanno così proceduto al sequestro di tre immobili. Inoltre sono stati sequestrati anche un'autovettura, un conto corrente bancario e il contenuto di una cassetta di sicurezza (contenente orologi di lusso, lingotti d’argento, monete nazionali e straniere a valenza numismatica etc.) riconducibili all’uomo, per un valore complessivo di oltre 600 mila euro.