Polizia Locale

Droga camuffata da barrette di cioccolato, sequestrati 3 chili di hashish

Il Comando unico di Nerviano e Pogliano l'ha scoperta in un box di Cornaredo. Arrestati due ragazzi.

Droga camuffata da barrette di cioccolato, sequestrati 3 chili di hashish
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Aveva trasformato i panetti di droga in barrette di Snickers e Mars, ma gli uomini del Comando unico di Polizia Locale di Nerviano-Pogliano hanno scoperto il suo trucco e l'hanno arrestato, individuando inoltre altri due giovanissimi dediti allo spaccio.

Droga camuffata da cioccolato, brillante operazione del Comando Nerviano-Pogliano

E' successo a Cornaredo. L’indagine era partita nel mese di novembre 2023, quando una pattuglia del Nucleo radiomobile della Polizia Locale di Nerviano ha indagato in stato di libertà un ragazzo che veniva sorpreso cedere sostanza stupefacente a un minore a Pogliano Milanese in piazza della Repubblica. A seguito di perquisizione il giovane è stato trovato in possesso di altri dieci grammi di hashish e denaro contante suddiviso in banconote di piccolo taglio.
Gli agenti della Polizia Locale Nerviano-Pogliano, coordinati dal comandante Stefano Palmeri, hanno iniziato un’attività di indagine che ha consentito di risalire ad alcuni consumatori, clienti del ragazzo, ma soprattutto al soggetto dal quale lo stesso era solito rifornirsi.
Quest’ultimo, identificato, e residente a Vanzago, è stato oggetto di perquisizione domiciliare i cui esiti hanno consentito di confermare le risultanze investigative e di risalire al gradino superiore ovvero al soggetto che a sua volta lo riforniva.
Pertanto, con la collaborazione della Polizia Locale di Vanzago è stata messa in atto un'ulteriore perquisizione a carico di quest’ultimo soggetto residente anch’egli a Vanzago, che ha consentito di rinvenire circa 90 grammi di hashish, 1.450 euro in contanti, tre bilancini e uno storditore elettrico.
Per tale motivo il ragazzo è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e indagato per spaccio di stupefacenti ed estorsione aggravata per aver costretto il primo ragazzo perquisito a spacciare per lui e a consegnarli tutto il guadagno dell’attività illecita con violenze e minacce anche con l’uso di bastoni, coltelli e storditore elettrico.

All'opera anche gli agenti di Cornaredo, Vanzago e Pregnana e l'unità cinofila di Trecate

Le indagini sono proseguite attraverso servizi di osservazione, controllo e pedinamento oltre che con analisi dei dati sui telefoni cellulari sequestrati.
Sono stati identificati altri tre soggetti dediti alla vendita di stupefacenti dei quali uno risultava aver rifornito in più occasioni la piazza di spaccio della zona. é stata inviata alla Procura della Repubblica una corposa informativa a seguito della quale il pubblico ministero ha emesso quattro decreti di perquisizione nei confronti di altrettanti soggetti residenti a Pogliano, Vanzago, Pregnana Milanese e Cornaredo.
Al fine di dare seguito alle perquisizioni è stata organizzata una corposa attività che si è svolta tra mercoledì 3 e venerdì 5 aprile e che ha visto coinvolte oltre alla Polizia Locale di Nerviano-Pogliano anche le Polizie Locali di Cornaredo, Vanzago e Pregnana Milanese. E’ stata richiesta la collaborazione anche dell’unità cinofila antidroga della Polizia Locale di Trecate che ha partecipato con due agenti e due cani. In totale sono state impegnate nove pattuglie e 21 agenti e ufficiali coordinati dal comandante Palmeri.

I panetti di hashish avvolti nella carta di Snickers e Mars per eludere eventuali controlli

A Cornaredo la perquisizione ha consentito di rinvenire 2,8 chili di hashish oltre che a due bilancini di precisione. E per tale motivo S.D., italiano di 19 anni, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e indagato in stato di libertà per spaccio. La mattina di mercoledì 3 aprile gli agenti si sono presentati nella casa dove vive con i genitori e spontaneamente il ragazzo ha consegnato un trolley contenente circa un etto di hashish e due bilancini e ha dichiarato di non avere altro. Ma visto che dalle indagini gli agenti avevano appreso di un box dove lo stesso era solito detenere la sostanza hanno chiesto al ragazzo di indicarlo. Il 19enne ha indicato un box nel quale gli uomini della Polizia Locale hanno trovato solo alcuni sacchi di rifiuti. Sapendo che il ragazzo utilizzava una moto, gli agenti gli hanno chiesto dove fosse parcheggiata e lui ha risposto di averla prestata a un suo amico senza indicarne le generalità. Attraverso informazioni confidenziali assunte in loco nell’immediatezza, sono stati individuati alcuni box dove abitualmente i vicini vedevano entrare e uscire ragazzi lì residenti con le moto. A questo punto si è deciso di procedere con un'ispezione esterna dei box con l’ausilio dei cani antidroga della Polizia Locale di Trecate. Il cane, dopo aver fiutato l’esterno dei garage indicati, ne ha segnalato uno in particolare. All’interno erano parcheggiate due moto intestate ai genitori del perquisito. Subito dopo il cane ha segnalato la presenza di sostanza a lui nota all’interno di una di queste e in particolare il sottosella. Aperta la sella all’interno sonostati trovati numerosi panetti di hashish per un totale di 2,7 chili.
Ciò che ha stupito gli operanti è stato il metodo di confezionamento: i panetti erano avvolti in involucri con il nome di noti dolci ovvero "Snickers" e "Mars"” e avevano le stesse dimensioni. Pertanto, infilati in uno zainetto o nelle tasche di un giubbotto erano idonei a eludere eventuali controlli delle forze dell’ordine potendo essere appunto scambiati per barrette di cioccolato.
Per tali motivi S.D. è stato arrestato e trattenuto nella camera di sicurezza del Comando unico di Polizia Locale Nerviano-Pogliano, piantonato dagli agenti e accompagnato il giorno successo in Tribunale a Milano dove l’arresto è stato convalidato e il processo rinviato al prossimo mese. Nel frattempo il giudice ha applicato la misura cautelare dell’obbligo di firma.

Sotto la lente degli uomini della Locale anche ragazzi di Vanzago, Pogliano e Pregnana

Altra perquisizione è stata effettuata nei confronti del primo soggetto residente a Vanzago, nei confronti del quale si era proceduto nel mese di febbraio. Ciò in quanto da successive indagini era risultato che, nei giorni successivi alla prima perquisizione, il ragazzo aveva proseguito nell’attività di spaccio. La perquisizione ha dato esito negativo e dalle prime risultanze è apparso che lo stesso ha trovato un lavoro e ha abbandonato l’attività illecita.
La perquisizione operata a Pogliano Milanese ha consentito di rinvenire una piccola quantità di sostanza stupefacente. Il ragazzo, con precedenti penali specifici, risultava nel frattempo essere stato ammesso alla messa alla prova dal Tribunale e seguito dal Sert. Allo stato, quanto rinvenuto, è stato considerato per uso personale anche se tale condotta non risulta rispondente alle finalità proprie della messa alla prova e del Sert.
Ultima perquisizione è stata effettuata nei confronti di altro ragazzo residente a Pregnana Milanese con vari precedenti di Polizia. Qui gli agenti si sono presentati  a casa sua alle 6.30 di mattina e ancor prima di potervi entrare hanno notato il giovane rientrare a casa. Il ragazzo era in stato di alterazione psicofisica tale da far fatica a rispondere alla domande, e biascicava solo poche parole. Ha riferito di aver fumato hashish tutta notte a casa dell’amico e di non aver dormito. La perquisizioneha consentito di rinvenire pochi grammi di hashish, ma dall’ispezione del telefono emergeva un’attività di spaccio rilevante e che quanto rinvenuto era quanto era avanzato da un etto e mezzo di hashish che aveva venduto fino alla sera prima.
Oltretutto è emerso che il ragazzo unitamente agli amici fa uso di Rivotril e altri psicofarmaci acquistati da extracomunitari a Milano. E tali farmaci unitamente ad alcol e hashish hanno sul fisico di questi giovani un effetto devastante.

Due ragazzi arrestati, quattro indagati e vari identificati come assuntori di droga

Questa operazione, la più grande portata a termine finora dal Comando unico di Nerviano-Pogliano, ha consentito in pochi mesi di arrestare due ragazzi, indagarne altri quattro in stato di libertà e identificare vari consumatori tra i quali alcuni minorenni. Oltre che a sequestrare oltre 3 chili di hashish.
In questo modo è stata "smantellato" o quanto meno resa meno agevole la fornitura di stupefacenti nella zona di competenza e nei paesi limitrofi, nei confronti di giovani e giovanissimi.

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