Si terrà domani mattina alle 10.30 all’istituto di medicina legale di Milano l’autopsia sul corpicino di Anastasia la bambina di 2 anni di Rho morta nella notte tra lunedì e martedì della scorsa settimana in un letto del reparto di rianimazione pediatrica dell’ospedale Buzzi di Milano.
In pronto soccorso su indicazione del pediatra di base per l’addome irritato
La piccola era arrivata al nosocomio milanese poche ore prima, proveniente dal pronto soccorso dell’ospedale di Rho dove si era presentata nel pomeriggio, insieme ai nonni, su indicazione del pediatra di base a causa di un addome irritato. La piccola non aveva dolori ed era in buone condizioni fisiche a tal punto da mettersi a giocare in attesa di essere visitata.
“Hanno iniziato le cure, dopo la flebo è andata in arresto cardiaco”
Ci hanno detto che c’erano delle feci nell’addome – ha raccontato il nonno – Hanno iniziato le cure e una ventina di minuti dopo la piccola ha iniziato a essere debole. Mia moglie ha chiamato i medici che hanno attaccato una flebo».
Passati dieci minuti la situazione si è però complicata. “Il cuore della piccola non batteva più, i medici l’hanno rianimata e poi di corsa al Buzzi dove è morta poche ore dopo”
La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per omicidio colposo sulla morte della piccola Anastasia
La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per omicidio colposo sulla morte della piccola Anastasia e anche Regione Lombardia vuole vederci chiaro e ha istituito una commissione per verificare le procedure adottate dai medici dell’ospedale di Circolo di Rho, dove tutto è iniziato, e del nosocomio Buzzi di Milano dove la piccola è morta.
Gli accertamenti sono stati delegati ai carabinieri del Nas, che hanno sequestrato la cartella clinica della bambina
Gli accertamenti sono stati delegati ai carabinieri del Nas, che hanno sequestrato la cartella clinica della bambina e l’hanno depositata in procura. Nelle prossime ore si procederà a una prima analisi della documentazione sanitaria. Il fascicolo, attualmente a carico di ignoti, dovrebbe quindi passare a carico di noti.