Cronaca
Polizia ferroviaria

Documenti falsi, furti e scippi: quattro arresti in stazione

A finire in manette in Stazione Centrale anche un cittadino iraniano con un documento falso acquistato in Grecia.

Documenti falsi, furti e scippi: quattro arresti in stazione
Cronaca Milano città, 28 Aprile 2022 ore 16:31

Ieri, 27 aprile 2022, a Milano, la Polizia di Stato ha arrestato quattro persone con documenti falsi, accusate di scippo e ricercate per furti commessi in passato.

Il furto del cellulare

Il primo a finire in manette è un cittadino marocchino di 25 anni, irregolare in Italia, per tentato furto aggravato.
Gli agenti della Polizia Ferroviaria, impegnati in un servizio antiborseggio nell'area della stazione di Milano Centrale, hanno notato un uomo avvicinarsi ad un viaggiatore in attesa del treno e con abile mossa asportare dalla tasca del soprabito un telefono cellulare. I poliziotti, avendo assistito alla scena, lo hanno bloccato e arrestato prima che potesse allontanarsi, restituendo il cellulare alla vittima. Lo straniero è stato anche denunciato per ricettazione poiché era in possesso di un altro telefono, risultato rubato.

I documenti falsi

Sempre ieri, nella stazione Centrale gli agenti hanno arrestato un cittadino algerino di 34 anni e un cittadino iraniano di 38 anni, per possesso di documenti falsi. Il 34enne è stato fermato mentre stava prendendo un treno per Ventimiglia ma il passaporto francese che ha esibito ai poliziotti è risultato segnalato nella banca dati Interpol ed i successivi accertamenti ne hanno accertato la falsità. Il 38enne era un cittadino iraniano in partenza per Parigi che, pur non parlando e non comprendendo l'italiano, alla richiesta di un documento ha esibito un passaporto italiano intestato ad una persona nata a Napoli. È stato lui stesso ad ammettere di averlo recentemente acquistato ad Atene per la somma di 1.500 euro.

Infine, gli agenti Polfer, hanno proceduto all'arresto di una cittadina bosniaca di 36 anni, destinataria di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di La Spezia, per una serie di reati commessi. La donna dovrà scontare 4 mesi di reclusione.

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