Mandato internazionale

Di Morimondo , ricercato dall’Interpol, arrestato a Pavia

Un 39enne è accusato di associazione per delinquere di tipo transnazionale attiva nello skimming

Di Morimondo , ricercato dall’Interpol, arrestato a Pavia

Un uomo di origine romena classe 1987 accusato di frode dalla Corte Distrettuale della California del Sud è stato arrestato a Pavia durante un controllo di Polizia. Il soggetto, residente a Fallavecchia frazione di Morimondo, è accusato di associazione per delinquere di tipo transnazionale attiva nello skimming di carte di pagamento e welfare causando perdite quantificate in oltre 500mila dollari statunitensi.

 

Fermato durante un controllo

La pattuglia della Polizia durante un normale controllo del territori nel primo pomeriggio di giovedì 2 aprile 2026 ha effettuato un controllo su un’auto di lusso Bmw con a bordo tre persone tutte residenti a Fallavecchia, Morimondo. Durante gli accertamenti è emerso che uno di loro, un uomo di 39 anni , era ricercato dall’Interpol su richiesta del Governo statunitense per reati assimilabili all’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di frodi utilizzando dispositivi elettronici fraudolenti, rubati o non autorizzati, uso e tentato uso illecito di dispositivi elettronici fraudolenti, rubati o non autorizzati, furto di identità aggravato, tutti sul territorio Americano.

 

I vari capi d’accusa

Secondo le autorità californiane sono diversi i gravi capi d’accusa nei suoi confronti e dei suoi complici. Gli inquirenti americani hanno ricostruito le varie operazioni effettuate in diversi anni sul territorio americano.

“Nel lasso temporale che intercorre tra l’l aprile 2023 e il 30 aprile 2024, nel Distretto della California del Sud e in altre località, l’uomo  fermato partecipava ad un’associazione per delinquere di tipo transnazionale attiva nello skimming di carte di pagamento e welfare causando perdite quantificate in oltre 500mila dollari statunitensi. Lo skimming è un reato che implica l’uso di dispositivi elettronici finalizzati alla sottrazione numeri di carte di credito, debito nonché PIN dei svariati membri dell’organizzazione criminale in questione avevano installato questo tipo di device in diversi ATM situati nell’area di San Diego, California. Con i suoi complici , mentre usavano le carte clonate , sono stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza mentre prelevavano denaro contante dai conti intestati alle vittime. In data 2 dicembre lui e un complice utilizzavano e tentavano di utilizzare i dati rubati relativi a un conto EBT per prelevare 17.990 dollari USA da uno sportello ATM della Bank of America di San Ysidro, California. L’EBT è un sistema di erogazione elettronica che consente ai beneficiari di prestazioni tra sociali, cui sussidi in denaro e buoni alimentari, di utilizzare una carta simile a quella di debito per accedere alle citate prestazioni erogate dai governi federali e statali nei primi tre giorni di ogni mese nell’ambito del c.d. S.N.A.P. – Programma Federale statunitense per l’assistenza alle famiglie povere. Ancora in San Ysidro, California, con un complice prelevavano oltre 3.000 dollari dallo sportello ATM della Bank of America e altrettanti 3.000 dollari da quello della Wells Fargo. In data 3 gennaio 2024 utilizzavano e tentavano di utilizzare i dati rubati relativi a un conto EBT per prelevare 48.570 dollari in contanti dagli stessi due sportelli”

Per i reati contestati, la pena massima prevista dall’ordinamento statunitense è di 10 anni di reclusione. L’uomo, nel frattempo in attesa di eventuale estradizione, è stato condotto nella Casa Circondariale di Pavia.