L'omaggio

Del Gobbo: «Tarcisio Ceriani ha incarnato il significato più vero dell’essere magentini»

Il ricordo dell'Amministrazione comunale per lo storico presidente del Centro Missionario Magentino, Cavaliere della Repubblica dal 2022. «Il suo lascito più grande non è un titolo, ma l'esempio».

Del Gobbo: «Tarcisio Ceriani ha incarnato il significato più vero dell’essere magentini»

L’Amministrazione comunale di Magenta esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Tarcisio Ceriani, storico presidente e anima del Centro Missionario Magentino.

«Tarcisio Ceriani ha saputo trasformare la solidarietà in azione concreta»

Figura di riferimento del volontariato cittadino e protagonista di un instancabile impegno a favore delle popolazioni più fragili, in particolare attraverso i numerosi progetti promossi in Africa dal Centro Missionario, il magentino si è spento sabato 11 luglio a 86 anni.

Il sindaco Luca Del Gobbo esprime le più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e a tutti i volontari del Centro Missionario Magentino a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città e dice:

«Con la scomparsa di Tarcisio Ceriani la nostra città perde un uomo che ha rappresentato nel modo più autentico i valori più profondi della comunità magentina. Attraverso il Centro Missionario Magentino ha saputo trasformare la solidarietà in azione concreta, portando aiuto, speranza e opportunità a tante persone, soprattutto nei Paesi africani in cui il Centro ha operato nel corso degli anni. Tarcisio è stato un esempio per tutti. Ha incarnato il significato più vero dell’essere magentini: spendersi per gli altri, mettersi al servizio della comunità, guardare con attenzione ai più fragili e costruire relazioni fondate sulla solidarietà e sulla fraternità. Ha saputo interpretare in maniera straordinaria il principio di sussidiarietà, dimostrando come l’impegno di un cittadino, di un’associazione e di una comunità possa generare cambiamenti concreti e duraturi nella vita delle persone».

«Il suo lascito più grande sono le opere realizzate, le persone aiutate, l’esempio»

Nel 2022 era stato insignito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, a riconoscimento del suo straordinario servizio sociale, filantropico e umanitario. Il sindaco prosegue:

«L’onorificenza di Cavaliere della Repubblica ricevuta nel 2022 è stata il giusto riconoscimento per una vita interamente dedicata al bene comune. Ma il lascito più grande di Tarcisio non è un titolo: sono le opere realizzate, le persone aiutate, i giovani educati ai valori del servizio e della solidarietà e l’esempio».

 

Nella foto di copertina: la consegna del Cavalierato a Tarcisio Ceriani, al centro, tra l’allora prefetto di Milano Renato Saccone e il sindaco di Magenta Luca Del Gobbo