NUOVO CONTAGIO

Coronavirus, un altro caso a Rescaldina

Il sindaco Gilles Ielo annuncia un nuovo contagio; il cittadino coinvolto sta affrontando il decorso della malattia all'ospedale di Legnano.

Coronavirus, un altro caso a Rescaldina
Cronaca Legnano e Altomilanese, 07 Marzo 2020 ore 21:13

Coronavirus, un altro caso a Rescaldina: è il sindaco Gilles Ielo a comunicarlo. Il cittadino coinvolto sta affrontando il decorso della malattia all'ospedale di Legnano. Attualmente i cittadini ricoverati sono due: questo nuovo caso e il parente del medico di Rescaldina. Quest'ultimo, un primario dell'ospedale di Alzano Lombardo, è stato dimesso martedì 3 marzo e ora prosegue la quarantena nella sua abitazione.

Coronavirus, un altro caso a Rescaldina

Coronavirus, un altro caso a Rescaldina, dopo la notizia del ricovero di un medico del paese, un primario dell'ospedale di Alzano Lombardo, e di un suo parente. Il medico è stato dimesso dall'ospedale di Legnano martedì e prosegue la quarantena nella sua abitazione.
A comunicare il nuovo caso di contagio è stato il sindaco Gilles Ielo:

"Mercoledì ho ricevuto comunicazione da parte di ATS che il numero di contagi a Rescaldina sono 3, quindi si registra un nuovo caso.
Ne do notizia oggi, dopo aver approfondito e raccolto le informazioni che di seguito riporto, nel limite di quanto consentito e soprattutto in rispetto e in solidarietà delle persone coinvolte, cercando di fare il punto dell'attuale situazione.
Il cittadino coinvolto sta affrontando il decorso della malattia presso l'ospedale di Legnano; appena ricoverato, come nei precedenti casi, è stato attivato da parte di ATS il protocollo per l'analisi epidemiologica e i contatti stretti (pochi parenti, asintomatici) sono stati invitati all'autoisolamento e al rispetto delle prescrizioni comunicate.
Ancora allo studio l'ipotesi con cui è avvenuto il contagio; ATS non ha fornito nessuna indicazione in merito, anche perché in seguito all'indagine a più ampio raggio, delle persone incontrate e degli ambienti frequentati nel periodo della probabile incubazione e secondo la tipologia di rapporto, nessuno altro cittadino è stato coinvolto o invitato all'adozione di specifiche azioni.
Ritengo quindi doveroso richiamare la cittadinanza ad avere un atteggiamento quanto più responsabile, attenersi alle prescrizioni vigenti e seguire in modo puntale le indicazioni igienico sanitarie indicate dal Ministero della Salute.
Quindi i cittadini attualmente ricoverati sono due.
Nessun errore, infatti con piacere posso comunicare la guarigione e dimissione dall'ospedale di uno dei due cittadini ricoverati nelle scorse settimane".

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