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Coronavirus, primo morto a Cerro Maggiore

Lo ha annunciato il sindaco Nuccia Berra che si appella ai cittadini: "Restate a casa"

Coronavirus, primo morto a Cerro Maggiore
Legnano e Altomilanese, 21 Marzo 2020 ore 10:40

Coronavirus, primo decesso a Cerro Maggiore. L’annuncio del sindaco Nuccia Berra. Chiusi tutti i parchi del paese.

Coronavirus, primo morto in paese

C’è il primo decesso anche a Cerro Maggiore. “Al momento ci sono una decina di casi positivi e, uno di loro, purtroppo, è venuto a mancare nella tarda serata di ieri” ha dichiarato il sindaco Nuccia Berra. Solo qualche ora prima l’Amministrazione comunale aveva comunicato che erano una decina i casi di contagio registrati in paese.
Il primo cittadino si era già rivolto a tutta la cittadinanza invitando a restare a casa con una lettere: “La curva dei contagi non ha ancora raggiunto il picco. In Lombardia come nella provincia di Milano continuano ad aumentare le persone affette da Coronavirus. Giorno dopo giorno inesorabilmente il numero delle persone che purtroppo ci lascia è sempre più alto e tocca anche noi. Come già vi ho comunicato, anche nel nostro paese ci sono casi affetti da Covid-19. Sono una decina e se non verrà rispettata la richiesta di isolamento sociale il numero continuerà a crescere. Da Sindaco sono tenuta alla riservatezza delle informazioni a mia conoscenza, tutelando il più possibile le persone coinvolte e le loro famiglie. Io sto vivendo con loro momenti veramente difficili e di dolore straziante. Vi assicuro che seppur non sia facile, tutto è monitorato da me e da chi sta lavorando con me. Sono in contatto diretto con Ats, il Prefetto e i colleghi Sindaci. Tutti insieme stiamo collaborando scambiandoci le informazioni, ma da soli non possiamo farcela: abbiamo bisogno che voi stiate a casa.  Siamo un bel paese e vi invito a essere solidali tra voi, soprattutto in questo momento. Evitiamo la ricerca continua del dato che nulla aggiunge alla nostra conoscenza, non serve! Vi esorto a ricordare che dietro i numeri, freddi e spietati, ci sono delle persone, delle famiglie, che meritano un pensiero e una preghiera. Ora è il momento della responsabilità. Restare  a casa è diventato un dovere. Fatelo in primis per voi stessi, ma fatelo anche per i vostri cari e per tutti. Noi continueremo i controlli sul territorio, anche attraverso l’implementazione di pattugliamenti straordinari della Polizia Locale, che saranno sempre più stringenti e rilevanti – conclude il primo cittadino – Pensateci, è inutile rischiare una sanzione penale. Il futuro lo scriviamo noi…a casa“.
Il sindaco, con ordinanza, ha chiuso tutti i parchi cittadini.

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