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RESCALDINA

Coronavirus, il sindaco: "Cosa abbiamo fatto e stiamo facendo"

Il primo cittadino di Rescaldina Gilles Ielo ripete alla popolazione di restare a casa, la prima e più efficace azione che si può mettere in campo per il contenimento dei contagi.

Coronavirus, il sindaco: "Cosa abbiamo fatto e stiamo facendo"
Cronaca Legnano e Altomilanese, 16 Marzo 2020 ore 15:55

Coronavirus, il sindaco di Rescaldina Gilles Ielo: "Ecco cosa abbiamo fatto e stiamo facendo". Il primo cittadino ripete di "restare a casa, la prima e più efficace azione che possiamo mettere in campo per il contenimento dei contagi, che a Rescaldina sono da qualche giorno stabili a 6, di cui 1 guarito".

Coronavirus, Ielo "Cosa abbiamo fatto e stiamo facendo"

Il sindaco di Rescaldina Gilles Ielo si rivolge ai cittadini spiegando come si sta muovendo il Comune per fronteggiare l'emergenza Coronavirus: "Con non poche difficoltà, per i contrasti applicativi che tutti conosciamo e per le difficoltà di reperimento dei dispositivi di protezione, abbiamo attuato tutto quanto previsto dal DPCM:
-abbiamo attivato per i dipendenti comunali, garantendo i servizi essenziali e inderogabili del Comune di Rescaldina, l'utilizzo di tutti gli strumenti contrattuali, promuovendo fino al 30% di 'lavoro agile' da casa.
-stiamo effettuando approfondimenti tecnici e amministrativi per lo svolgimento di Commissioni consiliari e Consigli comunali in videoconferenza (argomento non ancora pienamente chiarito soprattutto sugli aspetti di svolgimento e validità delle stesse).
-abbiamo attivato, con la collaborazione di volontari, Consulta Commercio, Azienda Speciale Multiservizi e Fondazione Colleoni servizi per chi, per provvedimento o in misura fiduciaria, è posto in isolamento domiciliare e ha bisogno di assistenza per l'approvvigionamento di beni di prima necessità, medicinali o deve effettuare prelevi ematici.
-abbiamo attivato i controlli domiciliari a cura del Comando di Polizia Locale per i cittadini sottoposti a isolamento domiciliare obbligatorio.
-abbiamo (oggi) deciso di chiudere al pubblico la piattaforma ecologica e stiamo predisponendo un servizio domiciliare per il ritiro della sola frazione "verde" per le utenze domestiche.
-stiamo valutando, attraverso la Conferenza dei Sindaci dell'Altomilanese in costante confronto con ATS ovest Milano, la reale necessità di un intervento di sanificazione delle strade.
A tal proposito ritengo doveroso sottolineare come nessun organo competente superiore indichi tale intervento perentorio o necessario al contrasto della propagazione del virus, anzi le notizie da parte delle differenti ATS territoriali vedono alcune di esse esprimersi in modo contrario, soprattutto per l'utilizzo di prodotti inquinanti per l'ambiente come l'ipoclorito di sodio.
L'Amministrazione comunale pertanto sta raccogliendo informazioni anche con il proprio operatore di igiene urbana, per valutare le condizioni operative, tecniche, temporali e di costi, per promuovere un intervento di pulizia straordinaria sulle aree pubbliche, con specifica attenzione a quelle di maggior frequentazione (nell'ordinario) e con la presenza di arredo urbano.
Tutte le indicazioni medico scientifiche infatti indicano come un'accurata pulizia delle superfici di maggior contatto sia molto più efficace di un intervento aereo come quello da molti adottato in questi giorni.
Un esempio è il lavoro effettuato dagli operatori ATA in queste settimane che hanno provveduto a un'accurata pulizia delle scuole concentrandosi su quelle superfici (maniglie, banchi, armadi, finestre) come da indicazioni del Ministero della Salute.
Stiamo lavorando intensamente per operare nel migliore dei modi, in un contesto nuovo e soprattutto complesso, ma questi sforzi risulteranno vani se non restiamo a casa".

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