Un intervento rapido e risolutivo quello condotto qualche settimana fa, esattamente nella mattinata di martedì 17 aprile, dai motociclisti della Polizia Locale di Abbiategrasso.
Viaggiava in contromano
Durante il consueto monitoraggio del territorio, gli agenti del nucleo “Falchi” hanno intercettato un SUV che procedeva pericolosamente contromano lungo via Dante, nel tratto cittadino della SS 494. La manovra, compiuta in un’arteria fondamentale per il traffico locale, ha rischiato di travolgere gli ignari automobilisti che procedevano nel corretto senso di marcia.
Un 24enne tunisino
Il conducente del veicolo è stato identificato in un ventiquattrenne di origine tunisina, residente a Vigevano, il cui profilo era già ampiamente noto alle banche dati delle forze dell’ordine. Il giovane risulta infatti gravato da numerosi precedenti penali che spaziano dallo spaccio di sostanze stupefacenti alla detenzione illecita di armi, sino a un grave trascorso per tentato omicidio. Nel corso degli accertamenti è emerso inoltre che l’uomo si trovava alla guida del potente mezzo senza aver mai conseguito la patente di guida.
Denunciato a piede libero
L’atteggiamento nervoso e palesemente ostile del soggetto ha spinto gli operatori a una perquisizione d’iniziativa sul veicolo. All’interno dell’abitacolo è stato rinvenuto un manganello estensibile in ferro, considerato a tutti gli effetti un’arma bianca, insieme a materiale plastico e strumenti solitamente utilizzati per il confezionamento delle dosi di droga. Nonostante il possesso di tali strumenti, l’assenza di sostanza stupefacente al momento del controllo ha impedito che si procedesse con l’arresto in flagranza, portando invece alla denuncia a piede libero.
Le fasi del fermo sono state caratterizzate da momenti di forte tensione, durante i quali il ventiquattrenne ha tentato di evitare le procedure legali attraverso pesanti insulti, minacce di morte e atteggiamenti aggressivi verso i Pubblico Ufficiali. Condotto al Comando, il giovane è stato formalmente denunciato per detenzione abusiva di oggetti atti ad offendere, resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale, oltre alle pesanti sanzioni previste per la guida senza titolo. Il mezzo e l’arma sono stati posti sotto sequestro e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.