POLIZIA DI STATO IN AZIONE

Controlli straordinari e arresti nella notte di Capodanno

Notte di grande lavoro per gli agenti impegnati nel capoluogo

Controlli straordinari e arresti nella notte di Capodanno

Controlli straordinari e arresti nella notte di Capodanno a Milano da parte della Polizia di Stato.

Controlli straordinari a Capodanno

In occasione del Capodanno, nell’ambito dei servizi di Ordine Pubblico decisi in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la Polizia di Stato di Milano ha predisposto un dispositivo di polizia giudiziaria volto alla prevenzione e al contrasto dei reati. Nella notte di San Silvestro, i poliziotti della Squadra Mobile, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e delle squadre investigative dei Commissariati della Questura di Milano hanno presidiato piazza Duomo e le aree interessate dalla movida, caratterizzate da un’elevata concentrazione di giovani.
Sono state identificate circa 270 persone, in gran parte cittadini stranieri con precedenti di polizia e, di questi, dieci sono stati accompagnati in Questura per accertamenti. Cinque persone sono state indagate a vario titolo per reati che vanno dalla detenzione di stupefacenti, al porto abusivo di armi e alla resistenza a pubblico ufficiale: tra questi, un 18enne cittadino italiano trovato in possesso di un coltello da cucina, marijuana e due bombole di protossido di azoto, un ventenne con hashish, due diciottenni con lame e spray urticanti e un cittadino marocchino ventunenne indagato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Gli arresti

Poco dopo la mezzanotte, in piazza Diaz, due cittadini marocchini, di 30 e 21anni, sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile per rapina aggravata ai danni di un connazionale. La vittima, aggredita con un coltello e cocci di bottiglia per sottrargli un paio di scarpe del valore di 180 euro, ha riportato ferite guaribili in 15 giorni. Gli aggressori, fermati dai poliziotti ancora sporchi di sangue, sono stati trasferiti presso il carcere di San Vittore.

Nella stessa notte, i poliziotti del Commissariato Comasina, insieme agli agenti del Commissariato Garibaldi Venezia, hanno arrestato due giovani, un cittadino egiziano 19enne e uno italiano 20enne, per tentata rapina aggravata e lesioni. I due, insieme a complici rimasti ignoti, hanno circondato la vittima tentando di sottrarle portafoglio e occhiali di marca, colpendola con calci e pugni.
Sempre gli agenti del Commissariato Comasina, nel corso di un controllo in via Schiaffino, hanno arrestato un cittadino romeno di 41 anni per possesso di un documento valido per l’espatrio, risultato contraffatto a seguito di perizia documentale.
Infine, alle prime ore del mattino, gli agenti delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti in via Cappuccini e hanno arrestato tre cittadini georgiani, di 25, 44 e 45 anni, per tentato furto in abitazione in concorso. I malviventi, insieme a un complice rimasto ignoto, si erano introdotti in un appartamento tentando di aprire la cassaforte con una fiamma ossidrica dopo aver disattivato l’allarme.