Controlli al mercato cittadino di Nerviano da parte del Comando unico di Polizia Locale: trovate irregolarità.
Controlli al mercato cittadino, trovate irregolarità
Nella mattinata di oggi, sabato 21 giugno 2026, a seguito di alcune segnalazioni ricevute, Il Comando Unico di Polizia Locale Nerviano-Pogliano, ha effettuato alcuni controlli degli ambulanti presenti al mercato di Nerviano. Nello specifico è stata impiegata una pattuglia del Nucleo radiomobile, gli Agenti del Nucleo di Polizia Annonaria in abiti civili e un Ufficiale di coordinamento. I controlli hanno riguardato un’attività di vendita di abbigliamento e un fruttivendolo: in entrambi sono state rilevate gravi irregolarità. Nel primo veniva riscontrata la mancanza di prezzi esposti, l’occupazione di circa 25 metri in più rispetto a quelli assegnati e la non emissione degli scontrini fiscali che giustificava dicendo di non essere capace di utilizzare il registratore di cassa in quanto acquistato da poco tempo. Rispetto alle prime due violazioni, secondo il nuovo d.lgs. 103 del 12/07/2024 che prevede l’emissione di una diffida in luogo della sanzione per le violazioni fino ad un importo di 5mila euro e solo per la prima volta, veniva notificata la diffida a regolarizzare la propria posizione; in ogni caso dovrà corrispondere l’importo previsto per l’occupazione del suolo pubblico rispetto ai metri occupati illegittimamente. Rispetto alla terza violazione verrà inviata informativa alla Guardia di Finanza che procederà con le dovute sanzioni fiscali. Anche alla presenza degli agenti, infatti, il commerciante continuava ad effettuare vendite senza emettere alcuno scontrino fiscale e senza eventualmente registrare le vendite su un libro dei corrispettivi. Con riferimento al fruttivendolo sono state rilevate le seguente violazioni: assenza di prezzi per molti prodotti; 3 bilance orientate in modo da non rendere visibile al cliente il display con i pesi e gli importi digitati; assenza del manuale HACCP; assenza sul posto dei libretti metrici delle bilance; occupazioni di spazi maggiori rispetto a quelli assegnati. Per le suddette violazioni è stata emessa una diffida a regolarizzare la posizione ma per l’orientamento delle bilance e la mancanza del manuale HACCP sono state elevate sanzioni per un importo di 3000 euro. Violazione più grave riscontrata, invece, è stata la mancanza della tara nelle pesature. Nello specifico i commercianti devono calcolare il prezzo dei prodotti al netto della tara azzerando quindi il peso di sacchetti, vassoi o involucri vari. Tutte e tre le bilance non erano state impostate per l’azzeramento della tara e pertanto a tutti i clienti veniva fatto pagare il peso lordo. Tale violazione configura un illecito penale e pertanto il commerciante è stato indagato in stato di libertà per frode in commercio.
Le parole del comandante
“Questi controlli sono molto importanti perchè sono volti alla tutela del consumatore che spesso ignaro delle norme e magari poco attento rischia di subire le conseguenze di comportamenti illegittimi di alcuni commercianti – spiega il comandante Stefano Palmeri – Invito i cittadini a prestare sempre la dovuta attenzione ai prezzi di ciò che acquistano verificando poi che gli stessi prezzi esposti vengano digitati in sede di pesatura e in caso di problemi contattare la Polizia Locale. Stamattina i controlli sono durati parecchie ore e pertanto la voce si è sparsa tra i cittadini e gli stessi ambulanti che si sono complimentati e hanno ringraziato gli operatori presenti”.