Dal tribunale

Condanna in primo grado per don Emanuele Tempesta

Una vicenda che ha sconvolto le comunità di Busto Garolfo e Cornaredo. Arriva la prima sentenza

Condanna in primo grado per don Emanuele Tempesta
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Condanna a sei anni e sei mesi per don Emanuele Tempesta, sacerdote di Cornaredo ed ex vicario parrocchiale di Busto Garolfo arrestato nell'estate del 2021 con l’accusa di abusi sessuali su minori.

Don Emanuele Tempesta

Nella giornata di oggi martedì 28 maggio il collegio del Tribunale di Busto Arsizio ha emesso la sentenza di primo grado che stabilisce per il 32enne di Cornaredo una pena di sei anni e sei mesi, il divieto di avvicinarsi a scuole o luoghi frequentati da minori, e risarcimenti per le parti civili. La richiesta dell'accusa era di undici anni.

Minori palpati

L'accusa è di aver palpato minori fra i 7 e gli 11 anni, invitati a casa del sacerdote per giocare ai videogiochi o fare due chiacchiere. I minori sono stati ascoltati con la formula dell'incidente probatorio dopo le audizioni protette. Don Emanuele attraverso il suo avvocato difensore ha sempre professato la propria innocenza, parlando di accuse infamanti. Le motivazioni della sentenza di primo grado verranno depositate in sessanta giorni. Quasi scontato il ricorso in corte d'Appello.

Condanna a sei anni e sei mesi

Tempesta venne arrestato da tre agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Milano in borghese che lo raggiunsero, il 15 luglio 2021, a Bardonecchia dove il giovane sacerdote si trovava in campeggio con gli adolescenti dell'oratorio. Dopo il fermo, don Emanuele trascorse un anno agli arresti domiciliari nel collegio dei Padri Oblati del Santuario di Rho. Nel luglio 2022 gli arresti domiciliari vennero revocati mantenendo l'obbligo di dimora. La sua ordinazione a sacerdote risale al 2019.

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