Menu
Cerca

Con i sensori sugli scolmatori fiume Olona più sicuro

Alfa: «Il risanamento del Fiume Olona è una delle grandi sfide per il prossimo futuro».

Con i sensori sugli scolmatori fiume Olona più sicuro
Saronno, 04 Agosto 2019 ore 09:31

Con i sensori sugli scolmatori  fiume Olona più sicuro:lo assicura Alfa.  «Il risanamento del Fiume Olona è una delle grandi sfide per il prossimo futuro». Il fiume, lo ricordiamo,  attraversa la provincia di Varese da Nord a Sud.

L'obiettivo

«Restituire al territorio e alle comunità un patrimonio naturalistico e ambientale come quello del Fiume Olona, per troppo tempo lasciato abbandonato a se stesso e ad un degrado inaccettabile, è uno degli obiettivi qualificanti che il cda di Alfa si è posto, e che ha offerto anche una motivazione forte per avviare la partnership industriale con il Gruppo Cap, che con Alfa condivide la gestione dell'asta fluviale Olona-Lambro meridionale» sottolinea il Presidente  Paolo Mazzucchelli.

Con i sensori sugli scolmatori fiume Olona più sicuro

La società sta investendo sull'efficienza degli scolmatori, detti anche manufatti di sfioro, elementi di ingegneria idraulica di fondamentale importanza per garantire la funzionalità della rete ma soprattutto per evitare gravi fenomeni di dispersione delle acque reflue nell'ambiente. La tecnologia offre una soluzione efficace per tenere sotto controllo il rischio di sversamenti di acque reflue nell'Olona: si tratta della “sensorizzazione” dei manufatti di sfioro, vale a dire l'installazione di sistemi automatizzati per il controllo dell'efficienza degli scolmatori lungo l'asta fluviale dell'Olona. I sensori, infatti, avvisano il sistema di telecontrollo che uno scolmatore non sta operando in efficienza, perciò rischia di riversare i reflui direttamente nel fiume. Una precauzione importante contro ogni rischio di sversamento, con il conseguene inquinamento che ne deriverebbe.

Lo stato del progetto

Allo stato attuale, per quel che riguarda il “gruppo Olgiate” (i Comuni di Gorla Maggiore, Gorla Minore, Fagnano, Marnate e Olgiate Olona, che fanno riferimento al depuratore di Olgiate Olona), sono stati già dotati di sensori tutti e 20 gli scolmatori che recapitano nel Fiume, mentre nel Comune di Varese sono 7 su 26 gli scolmatori che dispongono di sensore. «Ci poniamo l'obiettivo di completare la sensorizzazione degli scolmatori che recapitano nell'Olona, per poter mettere al sicuro l'asta fluviale», afferma il Presidente Paolo Mazzucchelli. «Un passo decisivo per la salvaguardia del patrimonio dell'Olona, nella direzione del suo risanamento e della auspicata valorizzazione ambientale all'insegna della sostenibilità».