I compagni rugbisti fanno una colletta e gli regalano il cellulare rubato

Leo, 14 anni, era stato derubato mentre era in campo ad allenarsi. Gli amici fanno una colletta per donargliene uno nuovo. Il rugby Tradate: “Un gesto unico, orgogliosi dei nostri ragazzi”

I compagni rugbisti fanno una colletta e gli regalano il cellulare rubato
Cronaca Saronno, 24 Febbraio 2018 ore 22:23

E’ in campo  a Tradate ad allenarsi e i ladri gli portano via il cellulare dal borsone degli spogliatoi dal campo sportivo di viale Europa. Gli amici rugbisti fanno una colletta e gli regalano il cellulare rubato. "Grazie di cuore", commentano i genitori commossi per l’altruistico gesto.

14enne derubato in campo, i compagni di squadra gli regalano il cellulare nuovo

I rugbisti sono in campo ad allenarsi e i ladri si introducono negli spogliatoi e rubando un cellulare a un compagno di squadra. Gli amici fanno una colletta e gliene regalano uno nuovo. «Siamo commossi, meravigliati e stupiti per il bellissimo e inaspettato gesto», commentano i genitori di Leonardo, un giovane atleta del Rugby Tradate derubato in viale Europa una quindicina di giorni fa. «E’ da sei anni che milita nella squadra tradatese era la prima volta che andava col cellulare agli allenamenti. Destino beffardo”.

Fanno una colletta e gli regalano il cellulare  rubato. Genitori commossi, ringraziano

«Domenica mentre eravamo sul pullman diretti a Brescia per una partita i compagni e il capitano di squadra Oreste Nasuti hanno consegnato a nostro figlio un pacchetto, era un nuovo cellulare – continua il padre di Leonardo di Solbiate – Un regalo inaspettato e molto gradito. L’idea è nata dai compagni dell’under 14 ed è stata subito sostenuto dal coach Dubini. Vogliamo ringraziarli di tutto cuore, una vera lezione di sportività. Un gesto dal significato profondo, i ragazzi condividono non solo le gioie e le sconfitte in campo, il gioco e  amicizia col terzo tempo, ma partecipano anche ai momenti meno felici, facendo sentire la loro vicinanza come hanno fatto con Leonardo. Non ho parole per descrivere l’emozione provata per il loro gesto altruistico e di vera solidarietà».

La società del  Rugby Tradate: "Questo gesto vale di più di una vittoria al campionato"

«Quando mi è stata chiesta l’autorizzazione a fare una colletta per Leo poco dopo il furto mi sono quasi emozionato. – commenta il coach Yari Dubini - Dovete essere orgogliosi di questi ragazzi: ho girato tante squadre, ma è la prima volta che vedo un gesto così.  Come società ci sentiamo come se avessimo vinto il campionato perché per noi il primo obiettivo è quello di far crescere nei ragazzi i veri valori. Grazie a tutti  per le grandi soddisfazioni che i vostri figli ci regalano». Pensiero condiviso dal coordinatore tecnico e dirigente: «La nostra è una società in crescita e come tale si trova ad affrontare tanti problemi e difficoltà, ma la base su cui costruire una solida e bella casa comune c’è. Complimenti e grazie a tutti voi: genitori, dirigenti, giocatori e allenatori».