Resistenza

Colluttazione e arresto in piazza Dubini

Nel pomeriggio di ieri l'intervento della Polizia locale a San Pietro all'Olmo

Colluttazione e arresto in piazza Dubini

Nuovo arresto della Polizia Locale di Cornaredo.

Polizia Locale

E’ avvenuto nel pomeriggio di martedì 24 febbraio, quando una  pattuglia del Nucleo Investigativo della Polizia Locale di Cornaredo, ha individuato, nei pressi della via Magenta, un’autovettura già attenzionata dal Comando cittadino per i reati di furto e spaccio di sostanze stupefacenti.

Piazza Dubini

In piazza Dubini, intorno alle 17, la Polizia Locale ha fermato l’autovettura. Le due persone a bordo del mezzo hanno però cercato di evitare i controlli: ne è nata una colluttazione, con calci e spintoni, conclusa con l’arresto di un uomo 22enne, di nazionalità cubana, già gravato dal provvedimento di espulsione. Con lui c’era una donna peruviana, 21enne, anch’essa con precedenti specifici per furto. Ha cercato di fuggire,  scappando a piedi in direzione Bareggio, nel mentre disfandosi di un telefono provento di furto e di un dispositivo atto ad eludere i sistemi antitaccheggio poi recuperati.

Tentativo di fuga

La fuga è però durata poco: sul posto sono sopraggiunte pattuglie in ausilio della Polizia Locale, e grazie alla collaborazione dei cittadini che hanno assistito la scena, la donna è stata subito individuata e raggiunta dalla squadra guidata dal comandate Domenico Giardino. Eseguite le perquisizioni personali e veicolari, sono stati sottoposti a sequestro sostanza stupefacente di tipo marijuana, suddivisa in dosi, pronta per la cessione, il telefono cellulare e denaro contante, di diverso taglio, per il quale non vi era giustificazione del possesso.

Un arresto e una denuncia

Il cittadino cubano è risultato gravato da precedenti specifici, è già sottoposto a misura precautelare, per i reati di furto aggravato e spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre, sull’uomo pendeva un procedimento penale per maltrattamenti contro la compagna. E’ stato infine arrestato con l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale e spaccio di sostanze stupefacenti, e dopo l’udienza di convalida è stato disposta la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Milano.
La donna con lui, invece, è stata deferita in concorso, in stato di libertà, per l’attività di spaccio e accusata dei reati di ricettazione e violenza a Pubblico Ufficiale.