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Bottiglie contro i Carabinieri, intervenuti dopo una rissa

12 sanzionati e 1 arresto

Bottiglie contro i Carabinieri, intervenuti dopo una rissa
Cronaca Milano città, 29 Giugno 2021 ore 08:34

Bottiglie contro i Carabinieri, intervenuti dopo una rissa all’esterno del McDonald’s di Corso di Piazza XXIV Maggio a Milano.

Bottiglie contro i Carabinieri, intervenuti dopo una rissa

Nella giornata di oggi, martedì 29 giugno9, sono stati diffusi alcuni video, anche in rete, riguardanti un intervento dei Carabinieri, verificatosi alle 05.46 di ieri in zona Navigli a Milano.
I Carabinieri sono intervenuti su richiesta dei militari dell’Esercito, impiegati nell'operazione "Strade Sicure", che hanno richiesto aiuto per una rissa nei pressi del McDonald’s che coinvolgeva oltre 20 giovani, in concomitanza con l’orario di chiusura.
Sono state inviate sul posto alcune pattuglie del Nucleo Radiomobile, in servizio di pronto intervento, ed una squadra di un contingente di militari in servizio di Ordine pubblico per fronteggiare la situazione in condizioni di sicurezza, anche in considerazione dei recenti eventi accaduti nella medesima area del capoluogo lombardo, dove si sono anche verificati frequenti episodi di violenza da parte di gruppi di giovani nei confronti delle Forze dell’ordine.

La ricostruzione dei fatti

Dalla ricostruzione dei fatti risulta che i militari intervenuti sono stati impossibilitati ad effettuare le operazioni di identificazione, nonostante le richieste di collaborazione, in quanto i giovani sembrerebbero aver reagito, brandendo bottiglie e lanciandole verso i militari.
Nelle azioni di contenimento, una ragazza ha riportato una contusione alla testa ed è stata portata in codice verde in ospedale per le cure del caso, venendo dimessa nel corso della stessa mattinata con una prognosi di guarigione di 5 giorni.
Uno dei giovani è stato arrestato per resistenza a Pubblico ufficiale, avendo scagliato delle bottiglie contro i militari e tentato di lanciare anche un tombino che aveva divelto dal manto stradale. L’arrestato, che girava intorno ai Carabinieri su di un monopattino suonando il campanello, è stato successivamente riconosciuto dai militari dell’Esercito come uno dei partecipanti alla rissa, che aveva precedentemente tentato tra l’altro, di sfilare lo sfollagente in dotazione ad uno dei militari dell’Esercito.
Un altro giovane è stato denunciato in stato di libertà per resistenza a Pubblico ufficiale, inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.

I video diffusi sono stati trasmessi all’Autorità giudiziaria e sono in corso ulteriori approfondimenti anche in relazione alle circostanze nelle quali è maturato l’intervento, vissute con disagio da tempo dai residenti della zona.