L'intervento

Beccato con hashish, coca e marijuana: arrestato il pusher delle consegne a domicilio

In manette un cittadino albanese, fermato dalla Polizia di Stato in collaborazione con la Polizia Locale

Beccato con hashish, coca e marijuana: arrestato il pusher delle consegne a domicilio

Aveva con sé due kg di hashish e svariate dosi di marijuana e cocaina che consegnava a domicilio con la propria auto, purtroppo per lui però è stato beccato in occasione dei controlli della Polizia di Stato di Busto Arsizio e della Polizia Locale di Castano Primo.

Beccato con hashish, coca e marijuana: arrestato il pusher delle consegne a domicilio

A finire in manette un cittadino albanese, arrestato in occasione di un’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Grazie a delle segnalazioni del Comando catanese, che aveva rilevato movimenti sospetti in orari inconsueti in un’abitazione situata in un contesto di corte, i poliziotti del Commissariato hanno avviato servizi di osservazione e appostamento.

L’attività ha permesso di individuare un pusher che, a bordo della propria auto, effettuava consegne di sostanze stupefacenti adottando percorsi studiati per verificare l’eventuale presenza di forze dell’ordine e scongiurare controlli o pedinamenti.

Nel pomeriggio di mercoledì scorso, gli operatori di Polizia sono intervenuti fermando l’uomo durante l’uscita dall’abitazione e procedendo alla perquisizione del veicolo e dell’appartamento, rinvenendo diversi panetti di hashish, marjuana e varie dosi di cocaina oltre a bilancini di precisione e smartphones utilizzati per gestire i traffici illeciti.

L’uomo, in possesso di permesso di soggiorno tedesco, è stato portato al carcere di Busto Arsizio.

La seconda operazione

Inoltre, nei giorni scorsi, operatori del Commissariato di Busto Arsizio hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di uno straniero che nei mesi scorsi era stato indagato per spaccio di cocaina. Nonostante all’epoca fossero state sequestrate numerose dosi di droga, denaro e telefoni cellulari, il cittadino marocchino aveva continuato a svolgere imperterrito la propria fiorente attività di spaccio nell’abitato di Busto Arsizio.

Le prove raccolte hanno portato all’emissione di un’Ordinanza di custodia cautelare da parte del Giudice per le indagini preliminari che è stata eseguita lo scorso 10 giugno.