Cronaca

Arrestato un 53enne sull’auto che aveva appena rubato

Ha tentato la fuga, ma i militari dell’arma lo hanno inseguito e bloccato poco dopo

Arrestato un 53enne sull’auto che aveva appena rubato

Nel corso della nottata del 29 settembre 2026 i militari della Sezione Radiomobile mentre effettuavano pattugliamenti di controllo in città hanno arrestato in flagranza di reato un 53enne, disoccupato e residente ad Abbiategrasso, per fuga pericolosa, porto ingiustificato di strumenti atti allo scasso e ricettazione.

Zona residenziale popolare

L’intervento è avvenuto in un quartiere di residenza popolare del Comune attenzionato , ovvero l’area tra via Fusè e via Fratelli Cervi, dove ci sono i palazzoni Aler, una zona calda della periferia di Bià. Questa specifica area della città è particolarmente monitorata dai Carabinieri al fine di garantire un presidio di maggiore sicurezza, essendo stata teatro di numerosi episodi delittuosi, anche di grave intensità, come l’omicidio del ventiduenne egiziano Ahmed Mohamed Elsayed Aly Elsharkawy accoltellato a morte nell’aprile 2025.

Tentata fuga subito bloccata

Il 53enne, sorpreso a bordo di un’autovettura rubata, alla vista dei militari si è dato a repentina fuga, invece di fermarsi al controllo, ha tirato dritto schiacciando sull’accelerato tentando da fare perdere le tracce tra le vie del quartiere. Immediata la reazione dei Carabinieri che lo hanno inseguito, bloccato e arrestato poco dopo.

A seguito della perquisizione personale, del veicolo e domiciliare , l’uomo è stato trovato in possesso di svariati arnesi atti allo scasso, un vero e proprio kit dello scassinatore, decine di carte di pagamento, un apparato Telepass e numerosi documenti d’identità e tessere sanitarie intestati a terze persone. Su tutto il materiale sequestrato, compresi i documenti e le tessere, verranno svolti ulteriori accertamenti investigativi per stabilirne la reale origine, la provenienza e l’effettivo utilizzo.

Il veicolo recuperato è già stato restituito al legittimo proprietario. A seguito del rito direttissimo, l’arresto è stato convalidato e il giudice ha applicato nei confronti dell’uomo la misura dell’obbligo di presentazione in caserma per due volte alla settimana.