L'ULTIMO SALUTO

«Amore e dolcezza nella vita della piccola Anastasia»

Lacrime e commozione ai funerali della piccola di due anni scomparsa all'ospedale Buzzi di Milano dopo essere stata curata al pronto soccorso dell'ospedale di Rho

«Amore e dolcezza nella vita della piccola Anastasia»

Nemmeno i palloncini preparati dai parenti volevano volare in cielo, alla fine solo uno ha spiccato il volo verso il Paradiso, perché Ananstasia, due anni, voleva rimane qui sulla terra.

Commozione, lacrime e applausi nella chiesa San Giovanni dove si sono svolti i funerali

Commozione, lacrime e applausi nel pomeriggio di sabato nella chiesa San Giovanni in via Chiminello dove si sono svolti i funerali della piccola di due anni morta nella notte tra l’otto e il nove settembre all’ospedale Buzzi di Milano dopo essere stata curata al pronto soccorso dell’ospedale di Rho. «Il primo dono di oggi – ha detto don Marco Prandoni parroco di San Giovanni – l’ha fatto la piccola Anastasia radunando qui in chiesa tantissima gente per rendere omaggio alla sua brevissima vita e per regalare affetto e sostegno e solidarietà a tutta la sua famiglia.” Oggi ci facciamo tante domande, abbiamo tanti perché, la nostra rabbia difronte a una morte innocente che si porta via una vita giovanissima è tanta. E’ difficile esprimere parole. Anastasia ha dato tanto a chi l’ha incontrata con la sua curiosità di bambina. Una bambina piccola capace di entrare in simpatia, capace di trasmettere serenità e gioia della vita. Una bimba che donava agli adulti l’entusiasmo di fare bene.

“Amore e dolcezza, le parole giuste per riassumere chi era Anastasia”

Oggi ci facciamo tante domande, abbiamo tanti perché, la nostra rabbia difronte a una morte innocente che si porta via una vita giovanissima è tanta. E’ difficile esprimere parole. Anastasia ha dato tanto a chi l’ha incontrata con la sua curiosità di bambina. Una bambina piccola capace di entrare in simpatia, capace di trasmettere serenità e gioia della vita. Una bimba che donava agli adulti l’entusiasmo di fare bene.Amore e dolcezza – ha proseguito il sacerdote sono queste le due parole giuste per riassumere chi era Anastasia. Noi oggi – ha concluso l’omelia don Marco Prandoni – siamo qui per pregare perché i semi di bene di questa piccola vita non vadano perduti». Una funzione religiosa sentita e partecipata con la voce di una cantante lirica che ha accompagnato ogni passo delle esequie.

Il nonno: “I suoi due anni mi hanno insegnato che la felicità può stare in un piccolo sorriso”

Al termine del funerali, prima di lasciare la chiesa, sul pulpito è salito il nonno di Anastasia che ha letto un ricordo della piccola. «Non esistono parole abbastanza grandi per raccontare un dolore così grande, oggi non vorrei essere qui, vorrei essere in casa a sentire i suoi piccoli passi, vorrei vederla correre verso di me e sentire la sua vocina che diceva nonno, baciami, in quel momento scompariva tutto, i problemi. I suoi due anni mi hanno insegnato che la felicità può stare in un piccolo sorriso. Il suo ultimo bacio lo porterò con me per tutta la vita»

“Quando arrivi in cielo accenti una piccola luce io la cercherò e saprò che sarai tu”

Poi il nonno si è rivolto a Anastasia. «Da quando te ne sei andata il mondo sembra diverso, tutto è uguale all’apparenza ma manca la tua luce ed è questo che fa più male. La tua luce si è spenta troppo presto e noi siamo qui a cercare una risposta che purtroppo non c’è. Nonno oggi non sa dirti addio, perché è una parola troppo triste. Oggi ti dico aspettami, perchè quando sarà il momento correrò io verso di te e sarò io a chiederti quel bacio che spesso mi chiedevi tu. Ciao piccola mia vola libera e quando arrivi lassù accendi una piccola luce, io la cercherò ogni sera e saprò che sarai tu. Ti amo Anastasia» Poi l’uscita della piccola bara bianca dalla chiesa (nelle foto di Alfredo Draicchio) gli applausi, il lancio dei palloncini che non sono voluti partire e alla fine, il percorso verso il cimitero di Corso Europa dove Anastasia, di appena 2 anni, è stata sepolta nel campo riservato ai bambini.