Un albero caduto in viale Sabotino e un’auto danneggiata in vicolo Ticino. Sono solo alcuni dei danni causati a Legnano dal forte vento di ieri, martedì 31 marzo.
Diversi i danni provocati dal vento di ieri
Quella di ieri è stata una caratterizzata dagli interventi per problemi causati dalle violente raffiche: sono state diverse le chiamate ricevute dal comando della Polizia Locale di corso Magenta, da una persiana pericolante in via Pietro Micca che ha richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco a un’auto danneggiata in vicolo Ticino da un pezzo di legno caduto da un tetto in mattinata. Nel primo pomeriggio da registrare la caduta di un albero di una casa privata sulla sede stradale di viale Sabotino nei pressi dell’incrocio con via Novara, la caduta di una cesata di cantiere su un’auto in sosta in via dei Rododendri nel quartiere Oltrestazione, un semaforo pericolante all’incrocio fra corso Sempione e via Locatelli, che ha reso necessario l’intervento dei tecnici di Amga per il ripristino.
Agronomi al lavoro nelle aree verdi
A seguito dell’allerta meteo diramata da Regione Lombardia, che prevedeva forti raffiche di vento a partire dalla notte di lunedì 30 e per tutta la giornata di martedì 31 marzo, il Comune di Legnano aveva disposto misure straordinarie a tutela della sicurezza pubblica. A partire dalle 20 di lunedì è stato interdetto l’accesso ad aree verdi quali il giardino Pattani di viale Gorizia, il giardino di Piazza Trento e Trieste e il Parco Castello. Per la giornata di ieri è stata inoltre vietata la permanenza in tutti i parchi cittadini ed è stata disposta anche la chiusura del Cimitero Parco. Oggi, mercoledì 1 aprile, le aree che erano state chiuse saranno riaperte soltanto a seguito dell’ispezione degli agronomi (al lavoro dalle 8), che riguarderà, nell’ordine, piazza Trento e Trieste, il giardino Pattani, il Parco Castello e il Cimitero Parco.