Addio Emanuele, "Sei un seme che lascerà frutti" VIDEO

Centinaia di persone in chiesa parrocchiale per salutare il 19enne morto in autostrada.

Addio Emanuele, "Sei un seme che lascerà frutti" VIDEO
Legnano e Altomilanese, 03 Febbraio 2018 ore 15:55

Addio Emanuele, folla al funerale del 19enne morto in un incidente sull'A26.

Addio Emanuele, lacrime per la sua vita spezzata

Chiesa gremita, nel pomeriggio di oggi, sabato 3 febbraio, per l'estremo saluto a Josuè Emanuele Martinez Mencu, il 19enne di Cerro Maggiore rimasto vittima di un tragico incidente stradale sull'A26 sabato esattamente una settimana fa, sabato 27 gennaio. La parrocchia dei Santi Cornelio e Cipriano, a Cerro, è riuscita a stento ad accogliere le centinaia di persone intervenute per congedarsi da Emanuele. Tantissimi i giovani, compagni dell'istituto Bernocchi di Legnano (con il gonfalone listato a lutto) ma anche coetanei delle altre scuole del territorio che si sono mobilitati per partecipare in massa al funerale. Tanti anche i volti noti: l'ex sindaco Teresina Rossetti, i carabinieri della stazione cittadina con in testa il comandante Antonino Lisciandro, l'ex vicesindaco Piera Landoni e candidata alle regionali nelle file del Pd, l'ex presidente della Pro loco e candidato sindaco Alex Airoldi.

"Onoravi Dio con la tua chitarra"

"Emanuele, ci hai solo preceduto" dicono i fedeli della Chiesa evangelica alla quale anche Emanuele apparteneva (il rito funebre è stato concelebrato da un pastore evangelico e da don Davide Mobiglia). "Hai sempre amato e onorato Dio - aggiungono -, lo facevi con la sua chitarra".

"Avremmo dovuto abbracciarti di più"

"Ciao Manu - hanno aggiunto i famigliari -, ci manca il suono della tua voce. Avremmo dovuto abbracciarti di più...". "Eri un ragazzo speciale e sempre con il sorriso, buono e umile. Sarai sempre nei nostri cuori" hanno detto i compagni delle elementari, che Emanuele aveva frequentato a Cerro.

"Hai lasciato un'impronta profonda"

"Grazie da parte di tutta la nostra famiglia per l'affetto che ci state dimostrando - sono state le parole del fratello Juan -. Manu ha lasciato un'impronta profonda e questo ci rallegra. A tutti chiedo di guardare l'impronta che ciascuno di noi sta lasciando. Ora mio fratello sta vedendo quel posto che poi vedremo tutti".

"Emanuele è un seme e qui rimarrà un frutto"

Se il fratello Juan ha parlato di impronta lasciata dal giovane scomparso, il pastore evangelico ha usato la metafora del seme e del frutto. "Emanuele è un seme - ha detto alla folla raccolta in chiesa parrocchiale - e ora è il più felice per il frutto che rimarrà qui anche dopo la sua partenza".