il lutto

Addio a don Angelo Centemeri

Lo scorso giugno, in occasione della festa patronale dei Santi Pietro e Paolo, aveva ricordato i 70 anni di ordinazione

Addio a don Angelo Centemeri

Monsignor Angelo Centemeri è stato prevosto di Saronno dal 1982 al 2007 e ha vissuto il suo primo anno di sacerdozio a Rescalda di Rescaldina.

Si è spento don Angelo Centemeri

Si è spento don Angelo Centemeri. Ad annunciarlo le campane a lutto che sono risuonate a lungo in città. E’ stato prevosto di Saronno dal 1982 al 2007 e negli ultimi anni era cappellano alla Fondazione Giulio Gianetti di Cassina Ferrara.

Lo scorso giugno, in occasione della festa patronale dei Santi Pietro e Paolo, aveva ricordato i 70 anni di ordinazione. In quell’occasione dal pulpito aveva invitato ciascuno a fare la propria parte perché ci sia pace, augurando alla città la concordia.

Monsignor Angelo Centemeri è nato a Sesto San Giovanni il 2 aprile 1930. E’ stato ordinato sacerdote nel Duomo di Milano il 26 giugno 1955 dall’Arcivescovo Monsignor Giovanni Battista Montini, futuro Papa Paolo VI e oggi San Paolo VI.

Don Angelo ha vissuto il suo primo anno di sacerdozio a Saronno, all’Istituto Maria Immacolata, esercitando il ministero a Rescalda. Poi è stato inviato a Milano come vice-parroco prima a Santa Maria della Fontana nel 1956 e poi a Santa Maria del Suffragio nel 1962, quindi a Cantù, nominato parroco alla Parrocchia di San Michele.

Il Cardinal Martini lo ha chiamato come prevosto e decano a Saronno nel 1982, dove ha concluso il suo incarico nel 2007 per essere accolto come cappellano alla Fondazione Giulio Gianetti di Cassina Ferrara.