STORICO AMBIENTALISTA

Addio a Carlo Monguzzi, cittadino onorario del paese

Si è spento lo storico ambientalista lombardo, era cittadino benemerito in paese. I ricordi

Addio a Carlo Monguzzi, cittadino onorario del paese

Addio a Carlo Monguzzi, storico ambientalista lombardo: era cittadino onorario di Buscate.

Addio a Carlo Monguzzi: il ricordo di Legambiente Buscate

Si è spento oggi, lunedì 13 aprile 2026, Carlo Monguzzi, storico ambientalista lombardo. Legatissimo a Buscate, ne era cittadino onorario e legato alla battaglia contro la discarica in paese. “Monguzzi ci ha lasciato – ricordano dal circolo buscatese di Legambiente – Da sempre legato a Buscate, di cui era cittadino onorario, ha avuto il coraggio di fermare un progetto sbagliato, ha fatto la storia della gestione rifiuti in Lombardia e in Italia partendo dalla battaglia del Presidio contro la discarica, ha cercato il consenso di tutti per una battaglia giusta e non ha avuto timore delle conseguenze delle sue scelte”.

La cittadinanza onoraria

A ricordare l’ambientalista, anche il Comune di Buscate:

“Vogliamo ricordarlo con questa immagine che lo ritrae nella nostra sala civica Angelo e Roberto Lodi mentre gli si conferisce l’attestato di cittadinanza onoraria che l’ Amministrazione e il Consiglio Comunale, su proposta di Legambiente Buscate, gli ha conferito nel 2023. Crediamo che il modo migliore di ricordarlo sia di riportare le motivazioni del conferimento della cittadinanza onoraria così come riportate nella delibera N.19 DEL 29/04/2023: ‘Il 23 dicembre 1993 l’Assessore all’ecologia della regione Lombardia, Carlo Monguzzi, portavoce di Legambiente ed eletto in consiglio regionale nel 1990, dichiarava decaduto il diritto alla realizzazione della discarica controllata di rifiuti urbani e assimilati nel comune di Buscate. Proprio a Legambiente si rivolse il Comitato contro la discarica trovando sostegno nell’organizzare il dissenso e individuando nell’avvio della raccolta differenziata e del riciclaggio dei rifiuti l’alternativa a discariche che non risolvevano il problema e creavano gravi rischi per l’ambiente. Le donne e gli uomini di Buscate contrastarono in prima persona l’insensato progetto, mettendosi a disposizione e garantendo un presidio davanti all’ingresso della Cava che si è protratto per 880 giorni. Il Comitato, Legambiente e Carlo stesso, hanno spostato il consenso alla discarica, sostenuto pressoché da tutte le forze politiche presenti in regione, verso un nuovo modo di gestire i rifiuti che ha fatto della Lombardia e di Milano l’esempio per le altre regioni. Quando tutti, partiti e istituzioni, hanno assunto consapevolezza delle ragioni del Comitato, ci si è trovati di fronte al diritto da parte di Progesam di far valere quanto pattuito con la regione Lombardia a seguito della sottoscrizione di una convenzione. La stagione di ‘Mani Pulite’ nel frattempo aveva costretto alle dimissioni Presidente e Giunta regionale. La nuova Presidente, Fiorella Ghilardotti, e il nuovo Assessore all’ecologia Carlo Monguzzi, si assunsero allora la responsabilità di dichiarare l’inefficacia della convenzione con Progesam”.

Il cordoglio di Legambiente Lombardia

“Siamo addolorati, con Carlo scompare un punto di riferimento importante per l’associazione e per tanti di noi che l’hanno conosciuto – dicono Barbara Meggetto e Stefano Ciafani, rispettivamente presidente regionale e nazionale di Legambiente – Vogliamo ricordarlo con la sua ironia dissacrante, le sue lotte in difesa della natura, il suo amore per gli animali, la sua voglia di confrontarsi sempre. Lascia un grande vuoto negli affetti e nella politica lombarda. Un grande abbraccio da Legambiente alla sua famiglia”.

Chi era Monguzzi

Formatosi come ingegnere chimico, poi insegnante di matematica, Monguzzi ha subito intrapreso la via dell’ambientalismo. È stato presidente regionale lombardo di Legambiente dal 1985 al 1993, prima di essere nominato Assessore regionale all’Ambiente in Lombardia per i Verdi. Sua la prima legge regionale nel 1993 che imponeva il riciclo dei rifiuti, anticipazione dell’economia circolare, quando ancora non era norma europea. Un impegno nato nelle notti passate a discutere con gli abitanti sotto i tendoni dei presidi contro le discariche e gli inceneritori. Suo anche il primo Piano di lotta all’inquinamento atmosferico. Prima ancora, gli anni del Movimento Studentesco, dei collettivi a ingegneria, contro il nucleare di pace e di guerra, e l’impegno nella redazione del mensile di Legambiente “La Nuova Ecologia”. E’ anche tra i fondatori del Circolo di Legambiente “Mondo Gatto” di Milano, a testimonianza del suo amore gli animali a partire da quelli domestici. “L’ambientalismo di Carlo, mai taciuto dai seggi regionali prima e comunali poi, l’ultimo dei quali con Europa Verde, hanno sempre testimoniato prima di tutto la necessità di politiche comuni a favore dell’ambiente” ricordano da Legambiente Nerviano.