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60 posti di lavoro in bilico. I lavoratori della Fiege di Arese in sciopero

Presidio davanti alla direzione amministrativa della ditta con i sindacati Cobas

60 posti di lavoro in bilico. I lavoratori della Fiege di Arese in sciopero

Si parla di trasferimento dei magazzini da Arese a Stradella ma sembra che le notizie siano state date ai lavoratori solo a voce

Trasferimento senza certezze per il futuro

I lavoratori della Fiege di Arese sono in agitazione. Oggi la protesta è partita davanti all’ingresso della direzione amministrativa con bandiere e megafono. La motivazione sono 60 posti di lavoro in bilico. Oggi lavorano per la cooperativa Adriatica che fa servizi per la Fieg ma si profila il licenziamento dei lavoratori per la maggior parte donne perchè il magazzino a due passi da “Il Centro” di Arese si trasferirà forse a Stradella ma non ci sono certezze.

Gli incontri con la Fieg ci vengono negati

“Non sappiamo ancora dove verrà collocato. Siamo madri di famiglia con figli piccoli e dopo un mese dalla notizia non sappiamo che fine faremo – spiega una lavoratrice – Saremo licenziati ma loro non hanno mai rilasciato una documentazione scritta che ci dice in quale paese dovremmo andare. Solo informazioni vaghe e a voce”. Precisa anche Paula: Stiamo chiedendo da più di un mese un incontro con Fiege ma ci viene puntualmente negato”.

I sindacati: siamo alle solite: intermediazione di manodopera e sfruttamento

Il delegato sindacale Cobas Gino Orsini presente al sit-in di protesta dice: “Ci troviamo alle solite. Ci sono lavoratori che dopo 15, 20 o 30 anni di lavoro, spessissimo sfruttati, sono di fronte al fatto che la Fiege attua un trasferimento, si dice a Stradella, ma non si sa bene. Le lavoratrici saranno licenziate. La cooperativa Adriatica non dice sostanzialmente niente di utile. Per non spiegare l’intermediazione di manodopera non vuole riceverci ma noi la chiameremo lo stesso”

Gino Orsini, Cobas