SEMAFORO VERDE

Via libera al Piano per il diritto allo studio: investito più di un milione e mezzo

I bambini con fragilità aumentano e aumenta, di conseguenza, l’impegno dell’Amministrazione a sostenere gli insegnanti e le famiglie nell’ottica di una scuola sempre più inclusiva

Via libera al Piano per il diritto allo studio: investito più di un milione e mezzo

Parabiago ha dato semaforo verde al Piano per il Diritto allo studio 2026/2027. L’impegno di spesa complessivo ammonta a oltre 1 milione e 600mila euro di cui 1.158.387 euro a carico del Comune, il restante importo (477.907 euro) è coperto dalle entrate derivanti dai contributi regionali, i trasferimenti statali e le tariffe.

L’approvazione del piano che vuole integrare e arricchire l’offerta formativa degli istituti

Con l’approvazione del Piano per il Diritto allo Studio 2026/2027 in Consiglio comunale (deliberazione n.82 del 29 settembre 2026), l’Amministrazione Comunale sottolinea il proprio impegno a sostegno della scuola con la finalità di integrare ed arricchire l’offerta formativa degli istituti scolastici. Al centro l’educazione, l’istruzione e la formazione come pilastri fondamentali per la crescita personale di alunne e alunni e anche per quella collettiva, nonché progetti che sviluppano consapevolezza civica e coscienza del sé.

“Questo documento – ha commentato la vice sindaca e assessore all’Istruzione, Francesca D’Angelo – è frutto di incontri e confronti con gli istituti scolastici che abbiamo voluto incontrare come premessa per un lavoro che partisse dalle esigenze e dalle sfide di chi vive la scuola in prima persona. Abbiamo voluto confermare il sostegno economico importante che il Comune di Parabiago garantisce alle proprie scuole, andando tuttavia ad affinare alcuni elementi e scelte in accordo con le diverse istituzioni scolastiche”.

L’impegno di spesa ammonta a oltre un milione e 600mila euro

L’impegno di spesa complessivo che il Piano per il Diritto allo Studio (in seguito PDS) 2026/2027 ammonta a oltre 1 milione e 600mila euro di cui 1.158.387 euro a carico del Comune, il restante importo (477.907 euro) è coperto dalle entrate derivanti dai contributi regionali, i trasferimenti statali e le tariffe.
Se si guarda alle voci di uscita, la più elevata resta la spesa per l’Assistenza Educativa Scolastica: i bambini con fragilità aumentano e aumenta, di conseguenza, l’impegno dell’Amministrazione a sostenere gli insegnanti e le famiglie nell’ottica di una scuola sempre più inclusiva (650mila euro).

Il sostegno ai servizi scolastici di supporto

Forte anche il sostegno ai servizi scolastici di supporto (centri estivi, trasporto, pre e post scuola).

“Le famiglie hanno estremo bisogno di essere sostenute nella gestione dei bambini e ragazzi per trovare il giusto equilibrio con la vita lavorativa dei genitori -prosegue l’assessore D’Angelo- Pertanto, gli importi investiti in questi servizi intendono andare incontro a questa esigenza”.

Diversi i progetti pensati per gli studenti

Infine, i progetti didattici che vanno ad arricchire l’offerta formativa delle scuole con uno stanziamento di oltre 200mila euro: le aree tematiche su cui si svilupperanno saranno “linguistica”, “espressiva”, “motoria” e “benessere della persona”. Novità di questo PDS è l’istituzione del Consiglio comunale dei Bambini e dei Ragazzi con l’intento di coinvolgere gli studenti in un progetto sulla partecipazione attiva nella vita della città. Si tratta di un progetto condiviso e sviluppato attraverso un confronto positivo con le scuole e che coinvolgerà gli alunni degli anni scolastici più coerenti in termini di contenuti e di studi affrontati. Sono stati confermati anche i progetti speciali di taglio civico proposti dall’Amministrazione, che contribuiscono ad aprire la comunità scolastica al territorio, alle istituzioni e alle realtà locali; tra essi è stato inserito anche il progetto di educazione stradale in collaborazione con la Polizia Locale.

Il commento del sindaco Sartori

Così il sindaco Giacomo Sartori ha commentato tutto:

“Il confronto con gli istituti scolastici e l’elaborazione del Piano per il Diritto allo Studio sono stati per noi prioritari fin dai primi giorni successivi all’insediamento. Siamo felici di essere riusciti a deliberare il Piano in Consiglio comunale già nel mese di settembre, cercando di favorire il lavoro delle scuole fin dall’inizio del nuovo anno scolastico, e del fatto che sia stato approvato all’unanimità dei Consiglieri presenti che ringrazio. Si tratta solo dell’inizio di un percorso a sostegno dei bisogni educativi e di assistenza della nostra comunità che, come Amministrazione, intendiamo affrontare con profondo rispetto e attenzione all’autonomia delle istituzioni scolastiche. Proveremo in futuro ad accogliere, inoltre, la richiesta delle Dirigenze scolastiche di elaborare un Piano per il Diritto allo Studio con un respiro pluriennale, agevolando la pianificazione dell’offerta formativa. Questo sarà uno dei prossimi obiettivi per rafforzare la collaborazione tra Amministrazione Comunale e istituti scolastici, per una scuola sempre più aperta, inclusiva e ricca di opportunità”,