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Via al restyling di Piazza Liberazione: 700mila euro per il nuovo “salotto” della città

L'avvio del cantiere è atteso al rientro dalle vacanze estive, per la prima settimana di settembre

Via al restyling di Piazza Liberazione: 700mila euro per il nuovo “salotto” della città

È stato presentato nella mattinata di oggi, mercoledì 13 maggio durante una conferenza stampa, il progetto di restyling di Piazza Liberazione, uno degli interventi più significativi del programma di riqualificazione urbana promosso dall’Amministrazione comunale di Magenta.

Via al restyling di Piazza Liberazione: 700mila euro per il nuovo “salotto” della città

A illustrare il progetto sono stati il sindaco Luca Del Gobbo, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Enzo Tenti, il progettista architetto Davide Buscaglia dello studio Buscaglia Associati, insieme ai tecnici comunali del Settore Tecnico, il dirigente Alberto Lanati e l’architetto Anna Mereghetti.

L’intervento, dal valore complessivo di circa 700 mila euro, punta a rinnovare profondamente Piazza Liberazione mantenendone l’identità storica ma rendendola più accogliente, sostenibile e funzionale.

Un progetto per il cuore della città

“Piazza Liberazione è il cuore della città, il nostro salotto – ha dichiarato il sindaco Del Gobbo – e questo progetto rappresenta un tassello fondamentale della più ampia riqualificazione urbana che stiamo portando avanti a Magenta. Vogliamo una città sempre più vivibile, connessa e fruibile attraverso un vero percorso pedonale che unisce centro storico, monumenti, parchi e aree verdi”.

Il progetto si inserisce infatti in una visione strategica più ampia che collega Piazza Liberazione a Casa Giacobbe, ai giardini pubblici, alla stazione ferroviaria e fino a Piazza Unità d’Italia, attraverso un sistema continuo di spazi pubblici, verde urbano e percorsi pedonali.

Nel corso della presentazione il sindaco e il vicesindaco hanno inoltre ricordato come l’iter autorizzativo abbia richiesto tempi più lunghi del previsto a causa dei necessari passaggi con la Soprintendenza.

Grande attenzione al verde urbano

Il progetto, presentato agli enti competenti nell’agosto 2025, ha infatti ottenuto il ritorno definitivo nel febbraio 2026, con alcune modifiche richieste rispetto all’impostazione iniziale che hanno fatto aumentare anche i costi previsti in un primo momento.

Grande attenzione sarà dedicata proprio al verde urbano, elemento centrale del nuovo assetto della piazza. L’intervento prevede infatti la trasformazione di parte dell’attuale superficie completamente pavimentata in nuove aiuole attrezzate con essenze erbacee e arbustive a bassa manutenzione, ispirate agli ambienti naturali del Parco del Ticino. Saranno mantenute le principali alberature esistenti e introdotti nuovi elementi vegetali per migliorare comfort climatico, vivibilità e qualità ambientale.

“Passiamo da una piazza totalmente minerale a una piazza che torna a respirare – ha spiegato l’architetto Buscaglia – introducendo verde e superfici permeabili per migliorare la qualità dello spazio pubblico e mitigare l’effetto isola di calore. È un intervento contemporaneo che oggi caratterizza le migliori esperienze europee di rigenerazione urbana”.

Lavori in quattro fasi da settembre

Il progetto prevede inoltre il rifacimento delle parti di pavimentazione deteriorate, il potenziamento dell’illuminazione pubblica con particolare attenzione agli aspetti scenografici e di sicurezza, nuovi elementi di arredo urbano dal design minimale e una riorganizzazione complessiva degli spazi, mantenendo però pienamente fruibile la piazza e le attività commerciali presenti.

L’Amministrazione ha inoltre annunciato l’intenzione di avviare, in collaborazione con commercianti e associazioni di categoria, un percorso condiviso per uniformare nel tempo i dehors presenti nella piazza, così da valorizzare ulteriormente il nuovo assetto urbano e garantire maggiore armonia estetica all’intero spazio pubblico.

“Abbiamo incontrato i commercianti e condiviso con loro modalità e tempi del cantiere – ha sottolineato il vicesindaco Tenti – I lavori saranno organizzati in quattro fasi per limitare al massimo i disagi e garantire la continuità delle attività economiche. Come sempre accaduto nei principali cantieri realizzati in questi anni, l’obiettivo è rispettare tempi e costi previsti”.

L’avvio del cantiere è previsto indicativamente per la prima settimana di settembre 2026, con una durata stimata di circa sei mesi. La conclusione dei lavori è prevista entro la primavera del 2027.

Un nuovo look per il centro storico

Particolare rilievo assumerà anche il nuovo progetto illuminotecnico, pensato per valorizzare la piazza nelle ore serali e notturne, migliorandone percezione estetica e sicurezza urbana.

“Il bello genera rispetto e qualità urbana: Piazza Liberazione dovrà diventare uno spazio vissuto, curato e riconoscibile, all’altezza del ruolo centrale che ricopre nella vita cittadina”, ha sottolineato il vicesindaco Tenti.

“L’intervento rappresenta uno dei principali punti del nostro programma amministrativo e si configura come uno dei progetti strategici per il rilancio e la valorizzazione del centro storico di Magenta”, ha concluso invece il sindaco Del Gobbo.