Quaresima

Venerdì 27 febbraio la Via Crucis con l’arcivescovo

Un evento lungamente atteso che torna in città dopo oltre dieci anni.

Venerdì 27 febbraio la Via Crucis con l’arcivescovo

Venerdì 27 febbraio la città di Magenta diventerà il fulcro spirituale della prima Via Crucis della Quaresima per l’intera Zona pastorale IV della Diocesi ambrosiana.

La Via Crucis con l’arcivescovo torna a Magenta dopo più di dieci anni

L’arcivescovo Mario Delpini presiederà personalmente la tradizionale processione cittadina, un appuntamento di grande rilievo che torna nel nostro territorio dopo più di dieci anni di assenza.
Si tratta di una notizia accolta con gioia da tutta la comunità cristiana e civile di Magenta. Il prevosto don Federico Papini ha espresso con chiarezza il significato profondo dell’evento:

«È stata scelta Magenta. Quindi è davvero una bella notizia per la città e il territorio». 

Come ha precisato lo stesso prevosto, non si tratta di un’iniziativa eccezionale o isolata, bensì di una tappa consolidata del cammino quaresimale diocesano:

«Ogni anno l’arcivescovo partecipa a una Via Crucis in ogni zona pastorale della Diocesi di Milano». 

Attesa un’affluenza massiccia, il percorso privilegia vie ampie e sicure

Dopo un lungo intervallo, la scelta è caduta proprio sulla Zona pastorale IV, un’area vastissima che abbraccia decanati e decine di parrocchie, da Busto Arsizio a Legnano, da Rho a Saronno, da Castano Primo a Bollate, passando per numerose altre realtà del Legnanese, dell’Altomilanese e della Valle Olona.
L’affluenza attesa è quindi rilevante e anche per questo il percorso è stato studiato in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale e la Polizia Locale, privilegiando vie ampie e sicure. Si partirà da piazza Arrigo VII (nota anche come piazza del Mercato), dove si svolgeranno l’introduzione e la prima stazione. Il corteo proseguirà poi attraverso via Matteotti, via Brera (Villoresi), via Crivelli, via Garibaldi, via Parmigiani, via Manzoni, piazza Giacobbe, via San Biagio, via Mazzini, via Volta (davanti al municipio), via Quattro Giugno e via Roma, per concludersi all’interno della Basilica di San Martino. Lungo il cammino sono previste quattro soste scelte tra le 14 stazioni del testo meditativo redatto per l’occasione dalle Monache Romite Ambrosiane del Monastero della Bernaga, recentemente distrutto da un incendio. Al termine della Via Crucis, le offerte raccolte usciranno dalla Basilica e saranno interamente devolute alla ricostruzione e al restauro del Monastero. Il corteo sarà guidato dalla croce processionale, seguita dall’arcivescovo, dai sacerdoti e diaconi invitati da tutta la Zona pastorale, dai chierichetti, dai rappresentanti delle autorità civili, dai giovani e da tutti i fedeli: «Tutto il popolo di Dio», come ha efficacemente sintetizzato don Federico.

Il parcheggio multipiano di via De Gasperi sarà ad accesso libero

Per favorire la partecipazione, sono stati individuati diversi punti di sosta per i veicoli: la piazza del Mercato (parzialmente riservata alla sosta), l’area antistante il cimitero (particolarmente indicata per pullman e pulmini) e il parcheggio multipiano di via Alcide De Gasperi, che resterà ad accesso libero.

L’invito a partecipare è rivolto a «tutto il popolo di Dio»

L’invito è rivolto a tutti, senza distinzioni:

«Tutti sono invitati a partecipare, è una processione, un corteggio, una preghiera, una celebrazione».

 

Nella foro di copertina: il sindaco Luca Del Gobbo e il prevosto don Federico Papini