Cardioprotezione

Un nuovo defibrillatore in città grazie a Poste Italiane

Installato un dispositivo di ultima generazione, dotato di controllo remoto, nella sede di via 20 Settembre.

Un nuovo defibrillatore in città grazie a Poste Italiane
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Un defibrillatore semiautomatico esterno di ultima generazione nella sede di via 20 Settembre a Legnano.

Poste Italiane porta in città un nuovo defibrillatore

Il nuovo dispositivo salvavita è stato installato da Poste Italiane nell’ambito del progetto nazionale di cardioprotezione «La sicurezza ci sta a cuore», con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza sul lavoro e rendere più tempestivi gli interventi in caso di emergenza cardiaca.
Il defibrillatore è dotato di controllo remoto, che consente di monitorarne costantemente la funzionalità, ed è collocato in un’area ben visibile e facilmente accessibile. Il dispositivo è inoltre registrato presso la Centrale operativa del 118, contribuendo ad ampliare la rete dei presidi salvavita disponibili sul territorio. In caso di arresto cardiaco, intervenire nei primi minuti è fondamentale per aumentare le probabilità di sopravvivenza.
Il defibrillatore è in grado di analizzare autonomamente il ritmo cardiaco e di guidare il soccorritore durante le diverse fasi dell’intervento attraverso indicazioni vocali, consentendone l’utilizzo anche a chi non possiede competenze mediche specifiche.
L’installazione rientra in un investimento volontario di Poste Italiane, non previsto da obblighi di legge, con l’obiettivo di potenziare le procedure di primo soccorso e accrescere la tutela della salute negli ambienti di lavoro.

Prevista l’installazione di 800 apparecchi salvavita in tutta Italia

L’iniziativa prevede l’installazione di 800 defibrillatori in 242 sedi di Poste Italiane in tutta Italia. In Lombardia sono già stati coinvolti 45 spazi del Gruppo, tra sedi direzionali, uffici postali e centri logistici. Oltre alla sede legnanese, i dispositivi sono stati installati anche negli spazi di lavoro di Segrate, in via Buozzi, e di Peschiera Borromeo, in via Archimede.
Il progetto è accompagnato da un programma di formazione sulle manovre di primo soccorso e sull’utilizzo dei defibrillatori.
A livello nazionale saranno coinvolti circa 9.500 addetti alla gestione delle emergenze, mentre oltre 35mila dipendenti parteciperanno a incontri informativi e di sensibilizzazione sulla cardioprotezione.