Si svolgerà domenica 1 marzo il concerto organizzato dalla Lilt a Legnano in occasione della Festa della donna e a sostegno dei progetti portati avanti dall’associazione.
Un concerto benefico a Legnano a sostegno della Lilt
L’evento fa parte delle attività proposte dal Comune di Legnano per l’8 marzo, e gode del sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e di Ccr Insieme Ets
«Abbiamo organizzato un evento per celebrare la forza, la meraviglia, la bellezza delle donne con musiche emozioni e condivisioni», così Silvana Gatti, a capo della delegazione di LILT Legnano, presenta il concerto che domenica primo marzo anticiperà la festa della donna. «Un evento musicale speciale, in onore della giornata dedicata a tutte le donne», all’insegna della musica, dell’emozione e della solidarietà. Domenica 1 marzo 2026, alle ore 21, il Teatro Mater Orphanorum di via Ciro Menotti 160 a Legnano ospiterà il concerto benefico della cantautrice Marilena Anzini insieme all’ensemble vocale femminile Ciwicé. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.
Un evento in occasione della Festa della donna
L’evento fa parte delle attività proposte dal Comune di Legnano per l’8 marzo e gode del sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e di Ccr Insieme Ets, il braccio operativo dell’istituto di credito impegnato nella prevenzione oncologica e nella gestione della mutua di comunità dei soci.
Sul palco, come recita la locandina, «Donne, meraviglia e vita». Protagonista sarà Marilena Anzini, che dal 2019 ha avviato un progetto solista che mette al centro la voce e gli arrangiamenti corali. Al centro, la chitarra acustica e le sette voci femminili dell’ensemble Ciwicé, da lei diretto, che arricchiscono i brani con armonie raffinate e una gestualità scenica elegante e coinvolgente. Un canto che si vede e si sente, capace di trasformare ogni concerto in un piccolo rito collettivo.
La serata del 1° marzo sarà dunque un intreccio di musica e consapevolezza, ma anche un momento di sostegno concreto. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, con la possibilità di lasciare un’offerta a favore delle attività della Lilt.
«Voglio ringraziare il Comune e la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che è sempre al nostro fianco», sottolinea ancora Silvana Gatti, ribadendo il valore della rete tra associazioni, istituzioni e realtà del territorio.
Le parole del presidente della Bcc Scazzosi
«Quando un evento unisce bellezza e impegno sociale, come in questo caso, genera un impatto che va ben oltre la singola serata perché crea un’esperienza condivisa capace di lasciare un segno duraturo nelle persone», ha dichiarato Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. «La bellezza – espressa attraverso la musica, l’arte, la cultura – apre uno spazio emotivo, mette in relazione, abbatte barriere. L’impegno sociale, invece, dà direzione e concretezza a quell’emozione, trasformandola in responsabilità e partecipazione. Iniziative di questo tipo rafforzano il senso di appartenenza: chi partecipa non è solo spettatore, ma parte di una comunità che si ritrova attorno a valori comuni. Si crea un legame tra associazioni, istituzioni, realtà economiche e cittadini che va oltre l’evento stesso e che può tradursi in nuove collaborazioni, nuove progettualità, nuove forme di sostegno reciproco. Inoltre, promuovere cultura e solidarietà insieme significa educare alla consapevolezza. Significa ricordare che il territorio cresce non solo dal punto di vista economico, ma anche umano e relazionale. Un territorio è più forte quando le persone si sentono coinvolte, quando comprendono l’importanza della prevenzione, della salute, del sostegno a chi è in difficoltà, e quando trovano occasioni positive per stare insieme. È così che si costruisce coesione: mettendo in circolo fiducia, partecipazione e valori condivisi. E questa è una crescita che dura nel tempo, perché nasce dalle persone e per le persone».
La Lilt, Lega Italiana per la lotta ai Tumori, offre ascolto, sostegno, calore umano ai malati e ai loro famigliari. «L’azione della Lilt sul territorio rappresenta un presidio fondamentale di prevenzione, assistenza e vicinanza concreta alle persone», spiega Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets. «Sono convinta che la salute non sia solo una questione sanitaria, ma un valore di comunità che va coltivato ogni giorno attraverso informazione, ascolto e accompagnamento. La Lilt non si limita a offrire servizi: costruisce relazioni, intercetta bisogni spesso silenziosi, sostiene i malati e le loro famiglie in un percorso che non è solo clinico, ma anche umano. Crea una rete che mette al centro la dignità della persona, rafforzando la cultura della prevenzione oncologica e promuovendo una comunità più attenta, più solidale e più consapevole».
Il concerto Marilena Anzini e Ciwicé della Lilt anticipa l’8 marzo con un messaggio chiaro: celebrare le donne attraverso la musica, trasformando l’emozione in partecipazione e la partecipazione in aiuto concreto.