CALANO NASCITE E MATRIMONI

Torna a crescere la popolazione, merito dei nuovi arrivati in paese

La comunità ha toccato quota 8.486 residenti, calano nascite e matrimoni

Torna a crescere la popolazione, merito dei nuovi arrivati in paese

Torna a crescere la popolazione di San Vittore Olona, merito dei nuovi arrivi. Calano nascite e matrimoni.

Torna a crescere la popolazione, merito dei nuovi arrivi

Nel 2025 è tornata a crescere la popolazione di San Vittore Olona, decisivo è stato il contributo dei nuovi arrivi in paese. Dopo anni di sostanziale stabilità, infatti, l’anno scorso la comunità ha toccato quota 8.486 residenti, un aumento rispetto agli 8.322 del 2024 e agli 8.321 del 2023. Ma questa crescita non è legata alla nascite: anche nel triennio analizzato, infatti, i decessi restano superiori ai nuovi nati confermando così un saldo naturale negativo (andamento in linea con quello di molti comuni della zona e, più in generale, della Lombardia. A fare la differenza è stato, invece, il saldo migratorio: sono infatti sempre di più le persone che scelgono di trasferirsi in paese. In aumento anche la presenza di cittadini stranieri: oggi rappresentano più del 12% dei residenti.
“Il confronto con i comuni vicini, come Binasco, Cuggiono, Inveruno, Magnago, Pogliano Milanese, Pregnana Milanese e Vanzago, mostra un quadro simile: pochi nuovi nati, popolazione che invecchia e crescita sostenuta soprattutto dai nuovi ingressi – spiega il sindaco Marco Zerboni – San Vittore si colloca in una posizione intermedia: meno dinamica rispetto ai comuni più vicini a Milano, ma più stabile rispetto ad altre realtà del territorio. Nel complesso, i dati raccontano un paese che cambia: cresce grazie a chi arriva, mentre resta aperta la sfida di sostenere le famiglie e contrastare il calo delle nascite”.

Calano i matrimoni

Dati interessanti arrivano anche dalle registrazioni di eventi di stato civile: nel triennio 2023-2025 si è registrata una progressiva diminuzione dei matrimoni (passati da 21 nel 2023 a 18 nel 2024 e 14 nel 2025) con il rito civile che si conferma nettamente prevalente (rappresentando oltre i tre quarti delle celebrazioni di ogni anno e raggiungendo l’86% nel 2025). Sul fronte delle separazioni e dei divorzi, i dati mostrano un andamento variabile: nel 2023 erano state una la separazione e sette i divorzi, nel 2024 due separazioni e tre divorzi mentre nel 2025 si è registrato un aumento delle separazioni, cinque, con altrettanti divorzi, dato che evidenzia una certa oscillazione, con un aumento complessivo delle separazioni nell’ultimo anno. E le unioni civili? Assenti nel 2023, sono diventate tre nel 2024 e due nel 2025. Particolarmente significativo è il dato relativo alle acquisizioni di cittadinanza, che passano da 30 nel 2023 a 19 nel 2024, per poi registrare un forte incremento nel 2025 con ben 60 nuovi cittadini. “Questo aumento rappresenta un segnale rilevante di attrattività e integrazione nel tessuto sociale locale – aggiunge il sindaco – Nel complesso, i dati evidenziano un calo dei matrimoni tradizionali, una centralità crescente del rito civile, una dinamica variabile nelle separazioni e divorzi e un marcato aumento delle acquisizioni di cittadinanza, elemento che contribuisce a ridefinire il profilo demografico della comunità”.