Lo spazio espositivo con finalità di raccolta fondi dell’Hospice di Abbiategrasso, ribattezzato Temporary Shop, aperto solo durante il periodo natalizio, ha chiuso con un bilancio più che positivo.
Oltre 700 donazioni
Grazie alla generosità di tantissimi donatori sono stati raccolti oltre 21.500 euro, frutto di 704 donazioni. Il ricavato verrà interamente destinati a sostenere le attività di cure palliative per i pazienti affetti da malattie inguaribili assistiti dalla struttura di Via Dei Mille 8/10. Il Temporary, attivo dal 28 novembre al 24 dicembre in Galleria Mirabello 23 ad Abbiategrasso, ha proposto una vasta selezione di articoli, frutto anche della collaborazione con aziende e delle donazioni della cittadinanza. Capi firmati, accessori di grandi marchi, borse all’uncinetto, arredamento vintage, chitarre da collezione, vinili, fumetti e molto altro erano presenti tra gli scaffali dello spazio espositivo. I volontari dell’Associazione Amici dell’Hospice di Abbiategrasso hanno garantito l’apertura e la gestione dello spazio in collaborazione con gli studenti del Liceo Scientifico Bachelet, che hanno svolto alcune ore di tirocinio nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. I fondi raccolti contribuiranno a garantire assistenza ai pazienti dell’Hospice e a quelli seguiti al domicilio, con l’obiettivo di migliorare la loro qualità di vita e offrire supporto alle loro famiglie in un momento di particolare fragilità.
La sensibilità degli abbiatensi
Per Luca Moroni, direttore della struttura,
“Il grande sostegno ricevuto anche quest’anno conferma la sensibilità dell’Abbiatense nei confronti dell’Hospice. Un sostegno in continua crescita, che ci garantisce di affrontare le sfide future con maggiore serenità e di ragionare con più calma con i progetti che portiamo avanti. Questo affetto della comunità locale è per noi motivo di orgoglio se pensiamo alle difficoltà che abbiamo dovuto superare in oltre 30 anni di attività.”
Soddisfatto anche il Presidente dell’Associazione, Corrado Dell’Acqua:
“Un risultato del genere non era per nulla scontato se consideriamo che l’effetto novità, essendo il secondo anno, era andato ad esaurirsi. Mi sento quindi di ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto il progetto o che si sono recati nel negozio anche solo per un saluto. L’applauso più grande va poi ai nostri volontari che si sono spesi in prima persona per realizzare tanti dei materiali proposti nel Temporary e che hanno garantito i giorni di apertura. Infine un ringraziamento speciale ai proprietari dello spazio che ci hanno permesso gratuitamente, anche quest’anno, di realizzare questa iniziativa”.