Attualità
CERRO MAGGIORE

Teatro con offerte e aiuti per l'Ucraina

Sul palco lo spettacolo "Andy e Norman" con l'appello per lo stop al conflitto; raccolti molti aiuti umanitari

Teatro con offerte e aiuti per l'Ucraina
Attualità Legnano e Altomilanese, 06 Marzo 2022 ore 13:53

Teatro e sostegno all'Ucraina con la prima serata del Progetto Anita Bollati a Cerro Maggiore.

Teatro per l'Ucraina

Sul palco uno spettacolo teatrale, con il cuore di tutti rivolto alla popolazione dell'Ucraina colpita dalla guerra. E' quello che è andato in scena la sera di ieri, sabato 5 marzo 2022, all'auditorium comunale di via Boccaccio in occasione della prima serata del Progetto Anita Bollati promosso dal Comune. Sul palco la compagnia de I Rami Sacchi con "Andy e Norman", commedia brillante di Neil Simon, "per una rassegna che vogliamo far tornare ancora più legata alla tradizione" ha ricordato il nuovo assessore alla Cultura Sara Mutti, che ha strappato sorrisi anche se il pensiero di tutti era a quanto sta accadendo al popolo ucraino; per l'occasione l'appuntamento che è stato a favore del Comitato accoglienza bambini di Chernobyl e con punto di raccolta straordinario di aiuti umanitari per l'Ucraina.

Le testimonianze

Sul palco ha preso la parola Marita Maggioni, presidente del Comitato accoglienza bambini di Chernobyl (attivo a Cerro Maggiore, Cantalupo, San Vittore Olona, Legnano, Canegrate, Castellanza e Rescaldina): "Dal 1996 accogliamo bimbi e ragazzi ucraini per la 'vacanza terapeutica', periodo che dà loro modo di smaltire le sostanze radioattive presenti nel loro organismo a causa del disastro nucleare del 1986 - ha esordito Maggioni - Oggi molti di quei bimbi e ragazzi sono intrappolati in Ucraina. Da giovedì 24 febbraio abbiamo saputo che era scoppiata la guerra, che là da loro è stata introdotta la legge marziale, sono state incendiate le foreste e sentono i boati delle bombe. Di giorno in giorno, purtroppo, le notizie sono state sempre peggiori. I bimbi che vengono da noi si trovano nella zona a nord dell'Ucraina, lungo il confine con la Bielorussia: non hanno la possibilità di uscire dalle loro case, sono come topi in trappola". Da qui la richiesta: "Ci sentiamo impotenti, chiediamo alle istituzioni di far uscire da quell'inferno anche i nostri ragazzi - ha affermato Maggioni - Chiediamo lo stop della guerra e nel frattempo corridoi umanitari sicuri". 
"Dobbiamo prestare la massima attenzione a questo conflitto, anche alle prime notizie del Covid tutti dicevano che era lontano, era in Cina e poi si è visto cosa è successo - ha dichiarato il sindaco Nuccia Berra con al suo fianco Mutti - Tante famiglie del nostro paese hanno ospitato questi bimbi, li sentiamo anche un po' nostri. Dopo due anni di emergenza siamo ancora in una brutta fase del mondo: ma ce la possiamo fare, tutti insieme, per un mondo di pace".
Tanti gli spettatori che hanno poi lasciato offerte al Comitato e portato materiale per contribuire alla raccolta di aiuti umanitari per l'Ucraina.

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