Una serata partecipata e ricca di entusiasmo ha contraddistinto la scopertura dell’affresco in largo Favini a Lainate. Dopo oltre un mese di curiosità e attesa da parte dei cittadini, l’opera è stata finalmente scoperta alla presenza del Sindaco di Lainate, Alberto Landonio e dell’Assessora alla Cultura, Paola Ferrario e dell’Assessore alle Politiche territoriali Walter Dell’Acqua.
L’opera
L’affresco porta le firme di Daniela Benedini, Dario Cresseri, Mariella Pilatti e Dario Limonta, artisti e decoratori conosciuti a livello internazionale per la loro capacità di trasformare spazi in opere d’arte uniche e immersive. Il progetto “Villa Litta… oltre il muro”, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, nasce con l’obiettivo di riqualificare il muro in Largo Favini, nei pressi dell’ingresso parco storico di Villa Litta, che fino a oggi appariva anonimo e privo di identità.
Oggi quel muro è diventato una grande superficie narrativa che racconta le meraviglie più iconiche di Villa Litta. L’opera restituisce nuova bellezza a Largo Favini e valorizza uno degli accessi al Parco Storico, contribuendo a rafforzare il legame tra la Villa e la città.
Durante l’inaugurazione, i cittadini hanno potuto incontrare Daniela Benedini e il suo team di artisti e ascoltare il racconto del progetto creativo che ha dato vita all’opera: un lavoro complesso di oltre 220 mq, realizzato interamente a mano libera “fatto a pennello”, utilizzando la medesima tecnica pittorica che caratterizza gli affreschi storici di Villa Litta.
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Il commento
“L’intervento artistico rappresenta non soltanto un’operazione di decoro urbano, ma anche un gesto simbolico che mette in dialogo il patrimonio storico e artistico di Villa Litta con lo spazio pubblico cittadino. Una valorizzazione estetica per Largo Favini e, allo stesso tempo, una nuova visione di Villa Litta: una Villa sempre più aperta, condivisa e parte integrante della vita cittadina” dichiara Alberto Landonio, Sindaco di Lainate.
“Quest’opera restituisce valore e identità a uno spazio urbano molto frequentato, creando un collegamento visivo ed emotivo con la bellezza di Villa Litta Borromeo. È un intervento che parla di cultura, cura del territorio e appartenenza alla comunità” sottolinea Paola Ferraio, Assessora alla Cultura.
Ringraziamo i residenti del Condominio di via Re Umberto 17 per la disponibilità e l’entusiasmo con cui hanno accolto la proposta.” conclude Walter Dell’Acqua, Assessore alle Politiche territoriali