la provocazione

Svastiche naziste sulla cancellata della scuola media

Sono state vergate nella notte da ignoti lungo le la cancellata bianca della scuola di via Mafalda

Svastiche naziste sulla cancellata della scuola media

Indignazione da parte di Anpi, Istituto Comprensivo Wojtyla e sindaco di Garbagnate Milanese

Indignazione per le croci uncinate

Ha sollevato indignazione l’imbrattamento con decine di svastiche naziste sulla cancellata della scuola media Elsa Morante di via Mafalda. Le croci uncinate sono state disegnate con un pennarello nero in fila tra una lista e l’altra della cancellata. Il simbolo della Germania nazista degli anni 30 è stato rinvenuto la mattina di martedì 10 febbraio. Genitori e personale scolastico sono rimasti allibiti.

Il comunicato della scuola

“I simboli che la storia e l’ordinamento democratico hanno condannato – scrive il comunicato dell’istituto comprensivo Wojtyla – non sono semplici bravate, rappresentano invece un’offesa ai valori fondanti della convivenza civile e ai principi sanciti dalla Costituzione che attraverso la XII disposizione transitoria finale vieta la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del partito fascista. Il nostro ordinamento giuridico, inoltre, condanna e sanziona l’apologia e la propaganda di ideologie fondate sull’odio e sulla discriminazione”.

Simboli osceni per l’Anpi locale

La sezione di Garbagnate-Cesate dell’Associaizone Nazionale Partigiani di Italia (Anpi) parla di “simboli osceni” e dichiara: “Anpi che da anni collabora con la scuola Morante attraverso un progetto di memoria storica e promozione dei valori costituzionali, esprime solidarietà alla dirigenza, al corpo docente e agli studenti…Un atto che offende i valori di Garbagnate, città profondamente antifascista. Colpire, luoghi e simboli dei valori costituzionali come una scuola lascia trasparire un subcultura da non sottovalutare perchè rappresentativa di quei disvalori di intolleranza e violenza che sono la negazione dei valori Costituzionali che la scuola rappresenta”.

Il sindaco ha fatto cancellare i simboli nella stessa giornata

Di “fatto deprecabile”  parla il primo cittadino Davide Barletta.

  “Un gesto tanto più grave trattandosi di una scuola per il richiamo a una delle pagine più vergognose della storia mondiale. Un luogo di cultura e di formazione trasformato in vetrina di icone che evocano periodi aberranti. Il nostro primo pensiero è stato rimuoverle subito. Il segnale è semplice, inequivocabile e concreto: a Garbagnate non c’è tolleranza per simili affronti”.