Nella mattinata di mercoledì 11 marzo 2026, nella Prefettura di Milano, l’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso ha preso parte alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per la sottoscrizione del rinnovo dell’accordo pattizio denominato “Mille Occhi sulla Città”.
Rafforzare la rete di collaborazione
L’incontro, presieduto dal Prefetto Claudio Sgaraglia alla presenza del Sindaco di Milano Beppe Sala e dei vertici territoriali delle Forze di Polizia, ha visto il coinvolgimento formale di Abbiategrasso, presente con il sindaco Cesare Nai, insieme ad altri Comuni dell’area metropolitana e agli istituti di vigilanza privata operanti nei rispettivi territori.
Il Protocollo mira a consolidare e rendere strutturale la collaborazione tra le Amministrazioni locali, le Forze di Polizia e il comparto della vigilanza privata. L’obiettivo centrale è il potenziamento dello scambio informativo tra le centrali operative, consentendo una segnalazione tempestiva di situazioni di interesse per l’ordine pubblico, con un’attenzione specifica ai fattori di degrado urbano che incidono sulla vivibilità dei quartieri. Attraverso questa sinergia, le guardie particolari giurate impiegate nel servizio di vigilanza privata comunicano alle Forze dell’ordine e alla Polizia Locale eventuali anomalie riscontrate durante il pattugliamento, quali la presenza di individui o veicoli sospetti, il rinvenimento di auto rubate o situazioni di criticità ambientale e sociale.
Il sistema prevede un collegamento diretto tra le sale operative degli istituti di vigilanza e quelle delle Forze dell’ordine, garantendo che l’attività dei vigilantes operi in funzione complementare rispetto ai compiti istituzionali di controllo del territorio, senza in alcun modo sostituirsi alle prerogative delle autorità di pubblica sicurezza.
Zone di interessa strategico
Per il Comune di Abbiategrasso, l’ambito di intervento si estende con particolare rigore alle zone di interesse strategico, agli immobili di proprietà comunale e alle aree destinate a parcheggio, con lo scopo di innalzare il livello di sicurezza reale e percepita dalla cittadinanza attraverso un monitoraggio capillare e coordinato del tessuto urbano.